Abbonamento Musei Lombardia: confermato il rinnovo fino al 2028
04/02/2026
Regione Lombardia rinnova per il triennio 2026-2028 Abbonamento Musei, uno degli strumenti più consolidati di accesso diffuso al patrimonio culturale regionale. L’iniziativa consente, con un’unica tessera annuale, l’ingresso a 241 luoghi della cultura convenzionati distribuiti su tutto il territorio lombardo, dai grandi musei internazionalmente noti alle realtà meno frequentate ma di alto valore storico e artistico.
I dati più recenti confermano una crescita costante. Nel solo 2025 le visite effettuate dai possessori della tessera hanno superato quota 279.000, con un aumento di circa il 7% rispetto all’anno precedente. Dal lancio del progetto in Lombardia, avvenuto dieci anni fa, gli ingressi complessivi degli abbonati hanno raggiunto circa 1,5 milioni, segnale di una partecipazione culturale sempre più stabile e consapevole.
Un modello di accesso culturale che continua a crescere
Al 2026 risultano attivi in Lombardia 59.791 abbonamenti, di cui 14.721 nella formula Extra, che estende l’accesso anche ai musei di Piemonte e Valle d’Aosta. Un dato che evidenzia come l’iniziativa non sia più soltanto uno strumento di fruizione locale, ma un vero e proprio incentivo alla mobilità culturale interregionale.
La Giunta di Regione Lombardia ha approvato il rinnovo della convenzione con l’Associazione Abbonamento Musei su proposta dell’assessore alla Cultura Francesca Caruso. L’accordo conferma un investimento regionale complessivo di 1 milione di euro nel prossimo triennio, a sostegno di un circuito museale che ogni anno amplia la propria rete e il proprio pubblico.
Secondo l’assessore Caruso, Abbonamento Musei rappresenta un modello virtuoso capace di valorizzare il sistema culturale lombardo e di ampliare la platea dei visitatori grazie a politiche tariffarie agevolate e a progetti specifici dedicati a famiglie, bambini e ragazzi. La crescita costante dei numeri viene letta come una conferma dell’efficacia di uno strumento che incentiva la frequentazione abituale dei luoghi della cultura, superando la logica della visita occasionale.
Una rete capillare di musei su tutto il territorio regionale
L’offerta di Abbonamento Musei in Lombardia si distingue per la sua distribuzione territoriale equilibrata. Milano concentra il maggior numero di istituzioni convenzionate, con 65 musei, seguita da Brescia (39), Bergamo (31), Mantova (25), Varese (23) e Pavia (18). Anche le province con un numero più contenuto di sedi, come Lodi, Sondrio o Lecco, rientrano pienamente nella rete, garantendo un accesso diffuso e non limitato ai grandi centri urbani.
Nel 2025 i siti più visitati dagli abbonati confermano il forte richiamo dei poli culturali milanesi, come la Triennale di Milano, la Pinacoteca Ambrosiana, il Museo del Duomo e il complesso di Grande Brera. Allo stesso tempo, emergono risultati significativi anche per musei situati fuori dall’area metropolitana, tra cui Santa Giulia a Brescia, l’Accademia Carrara di Bergamo, Palazzo Te a Mantova e i Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia.
Nel loro insieme, questi dati restituiscono l’immagine di un sistema culturale vivo, in cui l’abbonamento non è soltanto uno strumento di risparmio economico, ma un mezzo per costruire un rapporto continuativo tra cittadini e patrimonio artistico, rafforzando il ruolo della cultura come elemento strutturale della vita sociale lombarda.
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