Bruxelles chiama, la Lombardia risponde con il suo modello di sviluppo
di Redazione
25/09/2025
Nella capitale belga la Lombardia ha mostrato un volto compatto e determinato. Autorità regionali, rappresentanti del mondo economico e imprese hanno partecipato a un fitto programma di incontri con l’obiettivo di incidere sul Quadro finanziario pluriennale 2028-2034.
Fondi europei come leva per la crescita
Il vicepresidente Alparone ha ricordato come la Regione abbia dimostrato affidabilità nella gestione dei fondi UE, generando sviluppo grazie alla collaborazione fra pubblico e privato. Un messaggio diretto alle istituzioni europee: chi dimostra di saper amministrare con efficacia deve poter contare su strumenti finanziari adeguati e flessibili.
Le priorità lombarde
Dalla difesa della montagna al rilancio dell’agricoltura innovativa, dalla legge regionale sul clima all’housing sociale, la delegazione ha delineato una visione integrata del futuro. Bruxelles, è stato ribadito, deve ascoltare la voce dei territori capaci di trasformare le sfide globali in opportunità concrete per cittadini e imprese.
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