Busto Arsizio, il Teatro Sociale torna a brillare
di Redazione
19/09/2025
Il Teatro Sociale “Delia Cajelli” di Busto Arsizio riapre le porte con una stagione che mescola generi, linguaggi e proposte pensate per coinvolgere pubblici diversi. Ventitré spettacoli tra prosa, musica, cabaret e divulgazione animeranno il cartellone, arricchito da eventi fuori abbonamento che mirano ad avvicinare giovani e famiglie.
Un simbolo identitario dal 1891
Durante la conferenza stampa a Palazzo Lombardia, l’assessore regionale Francesca Caruso ha ricordato come il Teatro Sociale rappresenti un patrimonio vivo da oltre un secolo, capace di tenere insieme generazioni diverse. La sua fondazione nel 1891 segnò l’inizio di una storia ininterrotta, oggi rilanciata anche dalla riapertura della scuola di teatro e canto, voluta da Delia Cajelli e ancora oggi punto di riferimento per la formazione artistica in città.
Una comunità che investe in cultura
A sottolineare il legame con il territorio è stata l’assessore comunale Manuela Maffioli, che ha parlato del teatro come “presidio culturale indispensabile”. La nuova direzione artistica guidata da Federico Zanandrea e la collaborazione con nomi affermati della scena teatrale italiana testimoniano una volontà di continuità e innovazione, rafforzata dal sostegno delle istituzioni locali. Un teatro che si rinnova diventa, nelle parole degli amministratori, la prova di una comunità che cresce.
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