Calzatura lombarda, nasce una filiera per rilanciare un comparto strategico
di Annalisa Biasi
09/01/2026
Nel sistema produttivo lombardo il settore calzaturiero continua a rappresentare un patrimonio industriale, culturale e occupazionale che richiede oggi una rilettura profonda delle proprie traiettorie di sviluppo. È in questo contesto che si colloca l’incontro svoltosi a Palazzo Lombardia tra gli assessori regionali Debora Massari, con delega a Turismo, Marketing territoriale e Moda, e Guido Guidesi, responsabile dello Sviluppo economico, insieme alle associazioni di categoria. Un confronto che ha segnato un passaggio formale e sostanziale: il riconoscimento della nuova filiera della calzatura lombarda, nata a seguito della manifestazione di interesse promossa dalla Regione e guidata da Assolombarda.
L’obiettivo condiviso è quello di restituire slancio a un comparto che, pur attraversato da trasformazioni complesse, conserva competenze distintive e una capacità manifatturiera che può trovare nuovo spazio sui mercati internazionali, a condizione di saper integrare innovazione, sostenibilità e capitale umano.
Innovazione, sostenibilità e capitale umano al centro della strategia
Nel corso del tavolo di lavoro, l’attenzione si è concentrata su alcuni nodi strategici che oggi definiscono la competitività del settore calzaturiero. Sostenibilità e circolarità emergono come direttrici non più rinviabili, chiamate a incidere sui processi produttivi, sulla scelta dei materiali e sull’organizzazione delle filiere. Accanto a questi aspetti, il trasferimento tecnologico e la digitalizzazione vengono letti come strumenti per rafforzare efficienza, tracciabilità e capacità di risposta alle richieste di un mercato in continua evoluzione.
Un ruolo centrale è stato attribuito al tema del capitale umano, con particolare riferimento alla formazione e all’attrattività del comparto per le nuove generazioni. La filiera intende rafforzare il dialogo tra imprese, istituzioni, università, centri di ricerca e istituti formativi, costruendo percorsi condivisi che consentano di trasmettere competenze specialistiche e, allo stesso tempo, di aggiornarle in funzione delle nuove tecnologie e dei nuovi modelli produttivi.
Un tavolo aperto per una pianificazione condivisa
Il riconoscimento della filiera non rappresenta un punto di arrivo, ma l’avvio di un percorso che proseguirà nei prossimi mesi. Il tavolo di lavoro resterà infatti operativo con l’obiettivo di definire entro giugno una programmazione strategica capace di tradurre le linee guida emerse in strumenti concreti. La volontà espressa dalla Regione è quella di accompagnare il settore in una fase di riposizionamento, evitando interventi frammentati e favorendo invece una visione di sistema.
Gli assessori Massari e Guidesi hanno illustrato gli strumenti già disponibili per i soggetti che aderiscono alla strategia regionale delle filiere, sottolineando come la sinergia tra pubblico e privato possa contribuire a rendere il comparto calzaturiero più attrattivo anche per investitori esteri. L’internazionalizzazione, in questa prospettiva, viene considerata una leva fondamentale per valorizzare la qualità produttiva lombarda e rafforzarne la presenza sui mercati ad alto valore aggiunto.
Una filiera per rafforzare identità e competitività
La nascita della filiera della calzatura lombarda si inserisce in una più ampia strategia regionale che mira a sostenere i settori a maggiore vocazione manifatturiera, riconoscendone il ruolo nella costruzione dell’identità economica del territorio. Attraverso un approccio coordinato, la Regione intende favorire nuove prospettive di sviluppo, capaci di coniugare tradizione produttiva e innovazione, mantenendo il radicamento locale e ampliando l’orizzonte competitivo.
Il percorso avviato a Palazzo Lombardia lascia intravedere una fase di lavoro intenso, in cui la capacità di fare sistema diventerà il vero banco di prova per il rilancio del comparto calzaturiero.
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Annalisa Biasi
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to