Dall’archivio al territorio: il patrimonio dell’Ufficio Tecnico della Provincia di Milano torna accessibile
10/02/2026
La memoria amministrativa e tecnica di un territorio non è un esercizio di nostalgia, ma uno strumento concreto per comprendere il presente e orientare le scelte future. È in questa prospettiva che la Città metropolitana di Milano prosegue il percorso di riorganizzazione dell’Archivio Storico della Provincia di Milano, avviato nel 2019 in collaborazione con la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Lombardia. Un lavoro silenzioso e metodico che oggi entra in una fase pubblica di restituzione e riflessione.
Mercoledì 4 marzo, alle ore 10, nella sala Affreschi di Palazzo Isimbardi, si terrà l’incontro di approfondimento intitolato “Dall’archivio al territorio – L’Archivio storico dell’Ufficio Tecnico della Provincia di Milano”, occasione per presentare i risultati di un primo importante intervento di riordino e per discutere le prospettive di valorizzazione futura.
Un archivio che racconta la trasformazione del territorio
Il fondo dell’Ufficio Tecnico rappresenta una delle sezioni più significative dell’Archivio Storico provinciale. Le carte recuperate documentano decenni di attività di progettazione, costruzione e manutenzione del patrimonio pubblico, restituendo una narrazione dettagliata dell’evoluzione architettonica e infrastrutturale del territorio milanese.
Dai palazzi storici di proprietà dell’Ente alle reti stradali e ai ponti, dagli edifici scolastici ai complessi destinati all’assistenza sanitaria ed educativa, i documenti conservati delineano una vera e propria “storia materiale” del territorio. Un racconto fatto di disegni tecnici, relazioni, progetti e atti amministrativi che consente di leggere le trasformazioni urbane non come eventi isolati, ma come processi stratificati nel tempo.
Questo patrimonio, oltre al valore storico, mantiene una forte utilità operativa: le informazioni contenute nelle carte costituiscono un supporto prezioso per gli apparati tecnici attuali, chiamati a gestire, manutenere e valorizzare edifici e infrastrutture spesso complessi e di lunga data.
Ricerca, digitalizzazione e nuove strategie di valorizzazione
La restituzione dell’archivio alla collettività va oltre le esigenze amministrative. L’apertura verso il mondo della ricerca offre a studiosi, giovani ricercatori e professionisti nuove fonti per l’indagine storica, urbanistica e scientifica, ampliando le possibilità di studio sullo sviluppo del territorio metropolitano.
L’incontro del 4 marzo intende anche avviare una riflessione sulle strategie future di valorizzazione, con particolare attenzione ai processi di digitalizzazione. Rendere questo corpus documentale pienamente fruibile significa investire in accessibilità, modernizzazione degli strumenti di consultazione e integrazione con i sistemi informativi contemporanei.
A conclusione della presentazione, le archiviste Carolina Capozzi, Alessia Guarniero, Linda Sciarini e Francesca Terraccia illustreranno una selezione di documenti significativi, esposti come testimonianza delle molteplici storie emerse dal lavoro di schedatura e riordino.
L’iniziativa conferma come la cura degli archivi non sia un’attività marginale, ma una scelta culturale e strategica, capace di rafforzare il legame tra istituzioni, territorio e comunità.
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