Caricamento...

Milano Blog Logo Milano Blog

Fontana: “Le istituzioni sempre al fianco delle Forze dell’ordine”

03/02/2026

Fontana: “Le istituzioni sempre al fianco delle Forze dell’ordine”

Un messaggio netto, privo di ambiguità, è arrivato dall’aula del Consiglio regionale della Lombardia in occasione del Giorno della Memoria per i Servitori della Repubblica caduti nell’adempimento del dovere. A pronunciarlo è stato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenuto a margine della cerimonia svoltasi a Palazzo Pirelli.

Secondo Fontana, il ruolo delle istituzioni deve essere chiaro e coerente: stare sempre al fianco delle Forze dell’ordine, senza esitazioni o messaggi contraddittori. “A ogni livello, partendo da quello politico – ha affermato – non bisogna lasciare crepe o dubbi che consentano a chi utilizza ogni occasione per scagliarsi contro poliziotti, carabinieri, donne e uomini in divisa”. Parole che richiamano una responsabilità non solo operativa, ma anche culturale e simbolica.

Violenza contro gli agenti: “atti di vigliaccheria”

Nel suo intervento, il presidente lombardo ha collegato il valore della ricorrenza a fatti di cronaca recente, citando esplicitamente i gravi episodi avvenuti a Torino e altre situazioni definite “inaccettabili”, in cui le Forze dell’ordine sono state bersaglio di aggressioni. “Prendere a martellate un poliziotto non è un atto rivoluzionario – ha sottolineato – ma un atto di vigliaccheria”. Un giudizio che intende respingere ogni tentativo di giustificazione ideologica della violenza contro chi opera quotidianamente per la tutela della legalità.

Fontana ha espresso solidarietà agli agenti coinvolti, ribadendo un messaggio che ha voluto fosse “forte e chiaro”: le istituzioni, e la Regione Lombardia in particolare, non arretreranno nel loro sostegno a chi indossa una divisa e garantisce sicurezza alla comunità.

Educazione, legalità e responsabilità collettiva

Accanto alla condanna della violenza, il presidente ha richiamato il tema dell’educazione civica come leva di lungo periodo. Instillare nei giovani il rispetto della legalità e dei valori costituzionali viene indicato come un compito imprescindibile, soprattutto in una fase in cui il clima di delegittimazione verso le istituzioni rischia di produrre effetti concreti sul piano sociale.

Fontana ha inoltre denunciato una percezione diffusa: troppo spesso, ha detto, i rappresentanti delle Forze dell’ordine vengono lasciati soli. Un isolamento che non riguarda soltanto l’azione sul campo, ma anche il dibattito pubblico, dove prese di posizione ambigue o silenzi possono trasformarsi in un indebolimento dell’autorità dello Stato.

Una memoria che guarda al presente

La celebrazione del Giorno della Memoria per i Servitori della Repubblica assume così un significato che va oltre il ricordo. Diventa occasione per riaffermare un principio politico e istituzionale: la sicurezza e la legalità non sono concetti astratti, ma il risultato del lavoro quotidiano di uomini e donne che operano in prima linea, spesso in condizioni difficili.

Il messaggio lanciato da Palazzo Pirelli si inserisce in questo solco, ribadendo che il sostegno alle Forze dell’ordine non è una scelta contingente, ma un dovere permanente delle istituzioni democratiche.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to