Caricamento...

Milano Blog Logo Milano Blog

Giovani agricoltori, Lombardia stanzia nuove risorse: 1,1 milioni già assegnati e bando 2026 al via

17/02/2026

Giovani agricoltori, Lombardia stanzia nuove risorse: 1,1 milioni già assegnati e bando 2026 al via

Regione Lombardia consolida la propria strategia a sostegno del ricambio generazionale in agricoltura con un doppio intervento che guarda al presente e al prossimo futuro. Con la terza finestra 2025 della misura SRE01 – “Insediamento giovani agricoltori” – sono stati finanziati 24 nuovi insediamenti per un valore complessivo di 1,1 milioni di euro. Parallelamente, dal 16 febbraio 2026 si aprirà la prima finestra dell’annualità successiva, con una dotazione di 2 milioni di euro e termine per la presentazione delle domande fissato al 30 aprile.

Il dato più significativo riguarda la continuità dell’azione: dall’avvio dell’attuale programmazione sono già 298 i giovani agricoltori che hanno avviato la propria attività grazie alla misura, per un totale di 13.140.000 euro erogati. Numeri che delineano una politica strutturale, costruita per accompagnare l’ingresso stabile di nuove professionalità nel settore primario.

Un sostegno mirato a chi diventa capo azienda

La misura SRE01 è destinata a giovani under 41 che si insediano per la prima volta in qualità di capi azienda agricola. L’obiettivo è favorire l’avvio di imprese solide, capaci di integrare innovazione, sostenibilità e orientamento al mercato.

L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha sottolineato come l’intervento offra strumenti concreti per attrarre nuove energie nel comparto, sostenendo idee imprenditoriali con una visione ambientale, economica e sociale coerente con le trasformazioni in atto. Il ricambio generazionale, in questa prospettiva, non rappresenta soltanto una necessità anagrafica, ma un passaggio strategico per rafforzare competitività e qualità del sistema agricolo lombardo.

L’attenzione si concentra su progetti imprenditoriali strutturati, in grado di dimostrare sostenibilità economico-finanziaria e capacità di sviluppo nel medio periodo. La selezione premia piani orientati a processi produttivi attenti all’ambiente, al miglioramento della gestione agronomica e alla protezione delle colture, con investimenti sui sistemi produttivi e sulle strategie di mercato.

I criteri del bando e la distribuzione delle risorse

Tra gli elementi valutati figurano anche l’adesione a sistemi di qualità certificata, la vendita diretta, la diversificazione aziendale e l’adozione di pratiche innovative. Un approccio che punta a integrare produzione, trasformazione e commercializzazione, valorizzando le specificità territoriali.

Il riparto della terza finestra 2025 evidenzia una distribuzione articolata su più province. A Bergamo sono stati finanziati 8 progetti per 380.000 euro; a Brescia 6 per 290.000 euro; a Mantova 4 per 160.000 euro. Seguono Pavia con 2 progetti e 90.000 euro, Sondrio con 2 per 100.000 euro, Cremona con 1 per 40.000 euro e Varese con 1 per 40.000 euro.

La nuova finestra 2026, con 2 milioni di euro disponibili, rappresenta un ulteriore passo in un percorso che mira a garantire presidio del territorio, continuità produttiva e innovazione nelle campagne lombarde. L’ingresso di giovani imprenditori, portatori di competenze aggiornate e modelli organizzativi evoluti, incide direttamente sulla capacità del settore di affrontare le sfide legate ai costi di produzione, ai cambiamenti climatici e alle dinamiche dei mercati internazionali.

Il sostegno regionale si configura dunque come leva di sviluppo, in un comparto che resta centrale per l’economia lombarda e per la sicurezza alimentare, ma che necessita di un costante rinnovamento per mantenere solidità e competitività nel tempo.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.