Governare il territorio attraverso il piano: a Palazzo Reale una giornata di studi sul diritto urbanistico
26/01/2026
Venerdì 27 febbraio, dalle 9 alle 18, la Città metropolitana di Milano e il Comune di Milano organizzano a Palazzo Reale (Sala Conferenze, Piazza del Duomo 14) un convegno dedicato alla governance del territorio e alle sue regole: “Governare il territorio attraverso il piano: il diritto urbanistico a 25 anni dalla riforma del titolo V della Costituzione”.
La partecipazione è prevista con iscrizione online e il programma completo è disponibile sul portale del Comune.
La giornata di studi mette al centro un tema che, per Milano e per l’area vasta, non è mai un esercizio teorico: il piano come strumento di governo, capace di tenere insieme trasformazioni urbane, interessi pubblici, regole ambientali e certezza del diritto. La cornice temporale scelta è significativa: un quarto di secolo dalla riforma del Titolo V, poco più di vent’anni dalla l.r. 12/2005 sul governo del territorio e circa dieci anni dalla legge regionale sul consumo di suolo 31/2014. Nello sfondo, un altro livello di complessità, quello europeo, che sta chiedendo strumenti più solidi per misurare e proteggere la risorsa suolo, anche alla luce della prospettiva della Direttiva UE Soil Monitoring Law.
Il piano urbanistico dopo il Titolo V: competenze, conflitti, responsabilità
Il diritto urbanistico è uno dei campi in cui si leggono meglio le tensioni tra livelli istituzionali: Stato, Regioni, enti locali. Non si tratta solo di “chi decide cosa”, ma di come si costruiscono procedimenti che reggano nel tempo, riducano l’incertezza e rendano leggibile la trasformazione della città. Il convegno propone, infatti, un attraversamento che tiene insieme diritto costituzionale, amministrativo e urbanistico: riparto di giurisdizione, contenzioso, certezza del diritto in materia edilizia, fino ai profili contabili che possono emergere quando la gestione del territorio incrocia controlli e responsabilità.
Due sessioni, un programma tecnico: rigenerazione, suolo, VAS e giurisprudenza
La mattina, dopo i saluti istituzionali e l’introduzione, il programma entra subito nel merito: legislazione urbanistica ed edilizia statale e regionale, principi del governo del territorio tra diritto interno e unionale, città come “bene comune”, pianificazione di area vasta e strumenti di perequazione territoriale. Nel pomeriggio l’attenzione si sposta su snodi operativi: letture giurisprudenziali sugli interventi edilizi, discrezionalità amministrativa nella pianificazione e ruolo della Valutazione Ambientale Strategica (VAS), costruzione della “città pubblica” tra pianificazione e attuazione, limiti e presupposti del controllo del giudice amministrativo.
Chi lavora sul territorio — professionisti, tecnici, amministrazioni, studenti — troverà una giornata utile proprio perché costruita su casi e questioni che ritornano nei procedimenti reali: tempi, strumenti, governance, sostenibilità e tenuta giuridica delle scelte.