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Guardie Ecologiche Volontarie: al via il 24° corso di formazione della Città metropolitana di Milano

21/01/2026

Guardie Ecologiche Volontarie: al via il 24° corso di formazione della Città metropolitana di Milano

La Città metropolitana di Milano avvia la XXIV edizione del corso di formazione per Guardie Ecologiche Volontarie (GEV), previsto dalla Legge regionale 28 febbraio 2005, n. 9 e successive modifiche. È il passaggio indispensabile per chi intende ottenere la qualifica: senza la frequenza del percorso formativo non si accede all’esame finale e, di conseguenza, non si entra nel servizio.

Il corso è progettato per conciliare accessibilità e rigore: lezioni da remoto su piattaforma dedicata, affiancate da una fase di addestramento pratico. La componente operativa non è un extra: è parte strutturale del percorso, con obblighi di presenza che incidono direttamente sull’ammissibilità all’esame.

Come funziona il corso: didattica online, addestramento e frequenze obbligatorie

Il programma prevede una fase teorica svolta online e una fase pratica che richiede partecipazione piena. Per poter sostenere l’esame finale è richiesta:

  • frequenza obbligatoria di almeno il 75% delle lezioni

  • frequenza del 100% delle esercitazioni pratiche

Il rispetto di queste soglie è determinante: non è una raccomandazione, ma una condizione per arrivare alla prova conclusiva. L’esame, come stabilito dalla normativa regionale, si svolge davanti a un’apposita Commissione Regionale, secondo quanto previsto dall’art. 5 della L.R. 9/2005.

Posti disponibili e criterio di ammissione: conta l’ordine di arrivo

Il corso ammette un numero massimo di 100 aspiranti. Le domande non vengono messe in graduatoria con punteggi o colloqui: saranno valutate in base all’ordine di arrivo. Questo elemento, nella pratica, rende decisivi due aspetti spesso sottovalutati: compilazione corretta della domanda e invio tempestivo tramite il canale richiesto.

Come presentare domanda: scadenza 15 febbraio 2026 e invio solo via PEC

La domanda deve essere compilata e inoltrata entro e non oltre il 15 febbraio 2026, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo:

Per richieste di chiarimento e informazioni operative è disponibile anche un contatto email dedicato:

Chi intende candidarsi farebbe bene a non ridursi all’ultimo: con un criterio “a sportello” basato sull’ordine di arrivo, il tempo diventa parte della selezione, anche quando formalmente non si parla di selezione.

 

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.