Legnano, l’ex Manifattura diventa polo universitario: accordo tra Città metropolitana, Comune e Statale
14/02/2026
La Sala degli Stemmi del Palazzo comunale di Legnano ha fatto da cornice alla firma del protocollo d’intesa che apre una nuova fase per l’Altomilanese: la realizzazione di un insediamento universitario negli spazi dell’ex Manifattura, destinato in particolare alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano.
A sottoscrivere l’accordo sono stati il sindaco di Legnano Lorenzo Radice, il consigliere delegato della Città metropolitana di Milano Giorgio Mantoan e la rettrice della Statale Marina Brambilla. Un’intesa che intreccia rigenerazione urbana, programmazione territoriale e sviluppo del sistema universitario in una visione condivisa.
Rigenerazione urbana e strategia metropolitana
L’operazione si inserisce in un percorso avviato dalla Città metropolitana di Milano, che ha attivato un tavolo permanente di confronto con gli atenei milanesi per individuare nuove opportunità di espansione coerenti con il Piano Strategico triennale e il Piano Territoriale Metropolitano. Parallelamente, è proseguito il lavoro con i Comuni per mappare aree ed edifici sottoutilizzati, con l’obiettivo di restituirli alla collettività attraverso funzioni di interesse pubblico.
In questo quadro, Legnano è stata individuata come polo attrattore di rilevanza metropolitana, grazie a caratteristiche di accessibilità, dotazione di servizi e collegamenti. La disponibilità dell’area dell’ex Manifattura – ultima grande fabbrica di filatura di cotone di inizio Novecento ancora presente in città, fondata nel 1901 e attiva fino al 2008 – ha reso possibile un percorso di confronto che, dopo mesi di lavoro, si è tradotto nella firma dell’intesa.
Il progetto tiene insieme tutela della memoria industriale e nuova destinazione funzionale. L’insediamento universitario non si limita a riqualificare un complesso di archeologia industriale, ma lo trasforma in un luogo di produzione di sapere e competenze, con un impatto che supera i confini comunali.
Medicina e Chirurgia, rafforzata la presenza nell’Ovest milanese
Per l’Università Statale, l’accordo consolida e amplia una presenza già significativa nell’area ovest della Città metropolitana. Sono attive collaborazioni con l’A.S.S.T. Ovest Milanese, che gestisce i presidi ospedalieri di Legnano, Magenta, Cuggiono e Abbiategrasso. Tra queste, la convenzione per il corso di laurea in Infermieristica presso il Presidio di Magenta e quella sanitaria per studenti e tirocinanti di Medicina e Chirurgia.
Nel sistema ospedaliero dell’area sono inoltre presenti 20 Scuole di Specializzazione, mentre all’Ospedale civile di Legnano si svolgono corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, attività di tirocinio pratico valutativo e percorsi professionalizzanti per le lauree magistrali in Scienze Infermieristiche e Ostetriche e in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche.
Il nuovo polo nell’ex Manifattura rafforza questa rete, offrendo spazi dedicati alla didattica e alle attività accademiche in un contesto urbano che punta a integrare servizi, residenzialità per studenti e connessioni con il tessuto produttivo locale.
Per Legnano si tratta di un passaggio che ridefinisce l’identità della città, da storica capitale industriale a centro universitario inserito nella strategia dell’Ateneo multipolare della Statale e nel disegno di sviluppo metropolitano. L’investimento nella formazione medica e scientifica assume così un valore territoriale: attrarre studenti, ricercatori e professionalità qualificate significa generare nuova economia, rafforzare la coesione sociale e consolidare un ecosistema orientato all’innovazione.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to