Lombardia, 18 milioni per il recupero dei beni culturali pubblici
11/02/2026
Regione Lombardia mette in campo 18 milioni di euro per il recupero e il restauro di beni e immobili pubblici destinati ad attività culturali. Lo stanziamento, approvato dalla Giunta su proposta dell’assessore alla Cultura Francesca Caruso, finanzierà interventi finalizzati a riqualificare edifici oggi inutilizzati o sottoutilizzati, rendendoli accessibili e pienamente fruibili dalle comunità locali.
L’obiettivo dichiarato è rafforzare l’offerta culturale nei territori, valorizzando il patrimonio artistico e architettonico come fattore identitario ma anche come leva di sviluppo economico.
Un piano pluriennale fino al 2029
L’investimento si inserisce in un piano pluriennale che prevede 7,2 milioni di euro per il 2026 e 3,6 milioni per ciascuna delle annualità 2027, 2028 e 2029. Alla dotazione regionale potranno aggiungersi fino a 3,5 milioni di euro messi a disposizione da Fondazione Cariplo, in un’ottica di collaborazione istituzionale.
Il bando punta a favorire sinergie tra enti pubblici, soggetti privati e realtà del territorio, anche attraverso forme di partenariato pubblico-privato. L’intento è attivare strategie di attrazione di investimenti e migliorare la gestione e la fruizione dei beni culturali, con ricadute positive sulle economie locali.
Contributi fino a 1 milione di euro
Per quanto riguarda la componente regionale, l’agevolazione consisterà in un contributo a fondo perduto e a destinazione vincolata, fino a un massimo del 50% del costo complessivo del progetto. I finanziamenti concessi potranno variare da 500.000 euro fino a 1 milione di euro per ciascun intervento selezionato.
Secondo l’assessore Caruso, l’iniziativa mira a restituire nuova vita ai beni culturali pubblici, rendendoli presìdi duraturi e di qualità. Il bando promuove una visione integrata che combina cultura, innovazione e sostenibilità, rafforzando la collaborazione tra pubblico e privato.
La collaborazione con Fondazione Cariplo
Fondazione Cariplo, attraverso il presidente Giovanni Azzone, ha sottolineato come la valorizzazione del patrimonio culturale rappresenti uno strumento strategico per lo sviluppo dei territori e il benessere delle comunità. In coordinamento con Regione Lombardia, la Fondazione promuoverà un ulteriore bando dedicato alla gestione e alla valorizzazione dei beni culturali, con l’obiettivo di integrare risorse e competenze.
Le domande per accedere ai contributi regionali potranno essere presentate nelle prossime settimane tramite la piattaforma “Bandi e Servizi”. Gli interventi dovranno essere avviati entro il 2027 e conclusi entro il 2029.
Con questa misura, la Lombardia consolida un approccio che considera la cultura non solo patrimonio da conservare, ma infrastruttura sociale capace di generare valore, attrattività e coesione nei territori.
Articolo Precedente
Maxi sequestro di droga nel Milanese: quattro arresti tra Novate e Cormano
Articolo Successivo
Sangalli: “Consumi ancora deboli, va rafforzato il potere d’acquisto”
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to