Maxi sequestro di droga nel Milanese: quattro arresti tra Novate e Cormano
11/02/2026
Un’operazione della Polizia di Stato di Milano ha portato all’arresto di quattro persone – tre cittadini italiani di 43, 32 e 22 anni e un cittadino albanese di 26 – con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. L’intervento, condotto dagli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato Garibaldi Venezia, ha consentito di sequestrare un ingente quantitativo di droga tra Novate Milanese e Cormano.
L’attività investigativa si inserisce nell’ambito dei servizi di contrasto allo spaccio e ha preso avvio dall’individuazione di uno stabile in via Tonale, a Novate Milanese, ritenuto luogo di stoccaggio della sostanza.
Gli appostamenti e lo scambio nel parcheggio
Intorno alle 16 di ieri pomeriggio, i poliziotti hanno osservato l’arrivo di un 22enne a bordo di un’auto. Dopo un incontro con una donna di 32 anni, il giovane è entrato nello stabile per poi uscire poco dopo e allontanarsi in macchina. Dopo aver percorso diverse vie del comune, si è fermato nel parcheggio di un supermercato, dove verso le 18 è stato raggiunto da un’altra vettura guidata dal 26enne albanese. Attraverso il finestrino sarebbe avvenuta la consegna di un involucro, prima che i due si separassero.
Gli agenti, che avevano seguito la scena, hanno fermato il 26enne in via Torino a Novate Milanese. Nel frattempo il 22enne era rientrato in via Tonale: una volta uscito dall’edificio è stato bloccato e trovato in possesso di 10 grammi di cocaina e 11.000 euro in contanti.
Le perquisizioni e il sequestro
Le verifiche si sono estese all’abitazione del 22enne, in via Raffaello Sanzio a Cormano, dove sono stati sequestrati ulteriori 1.560 euro e la riproduzione di una pistola.
Successivamente gli agenti hanno fermato anche il 43enne e perquisito l’appartamento di via Tonale, all’interno del quale si trovava la 32enne. Qui è stato rinvenuto un ingente quantitativo di stupefacente: 30,6 chilogrammi di hashish, 2,3 chili di marijuana e circa 2,3 chili di cocaina, oltre a materiale per la lavorazione e il confezionamento, due bilance di precisione e 150 euro in contanti.
L’operazione ha così consentito di smantellare un presunto centro di detenzione e smistamento di droga attivo nell’area nord-ovest del Milanese.
Come previsto dalla legge, il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati potrà essere accertata solo con sentenza definitiva.
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