Milano, arrestato 44enne per spaccio: sequestri tra viale Monza e viale Tibaldi
17/02/2026
Un servizio mirato al contrasto dello spaccio ha portato all’arresto di un uomo di 44 anni, cittadino italiano con precedenti, fermato dalla Polizia di Stato nella serata di ieri a Milano. L’operazione, condotta dagli agenti della VI Sezione della Squadra Mobile, si è sviluppata tra viale Monza e le vie limitrofe, con un bilancio che comprende anche il sequestro di diverse tipologie di sostanze stupefacenti e di denaro contante.
L’intervento si inserisce in un’attività investigativa orientata a intercettare movimenti sospetti e dinamiche riconducibili allo spaccio al dettaglio, fenomeno che continua a manifestarsi con modalità fluide e spesso itineranti.
L’appostamento e il fermo in via Torelli
Poco dopo le 21, i poliziotti hanno notato il 44enne in attesa nei pressi di uno stabile in viale Monza. L’uomo è stato raggiunto da due giovani con i quali ha fatto ingresso nell’edificio. Un passaggio breve, seguito dall’uscita dei tre e dall’allontanamento su due distinte autovetture.
Gli agenti, rimasti appostati nella zona, hanno seguito i veicoli e proceduto ai controlli. L’auto con a bordo il 44enne e uno dei due giovani è stata fermata in via Torelli; l’altra vettura, con il secondo giovane, è stata intercettata in via Imbonati.
La perquisizione personale ha consentito di rinvenire circa 2,5 grammi di cocaina, un quantitativo analogo di hashish e 400 euro in contanti, somma ritenuta compatibile con un’attività di cessione al dettaglio. Gli accertamenti sono poi proseguiti nell’appartamento di viale Monza, dove sono stati sequestrati 9,5 grammi di chetamina, circa 4 grammi di MDMA, 23 confezioni di ossicodone, un bilancino di precisione e 1.500 euro in contanti.
La presenza di sostanze differenti e di strumenti per la pesatura suggerisce un’attività organizzata, con un’offerta diversificata destinata a un mercato composito.
Controllo in un negozio di “cannabis light”
Nel pomeriggio, un’ulteriore operazione ha interessato un esercizio commerciale di viale Tibaldi, formalmente adibito alla vendita di “cannabis light”. Gli agenti del Commissariato Porta Genova hanno effettuato un controllo amministrativo all’interno del locale.
Durante le verifiche sono stati rinvenuti e sequestrati 714 grammi di infiorescenze suddivise in dosi, 1,056 chilogrammi di hashish e 10 boccette contenenti oli estratti da cannabinoidi. L’amministratore dell’esercizio, un cittadino italiano di 38 anni, è stato indagato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione evidenzia l’attenzione delle forze dell’ordine verso realtà commerciali che, sotto l’etichetta della “cannabis light”, possono talvolta celare condotte penalmente rilevanti qualora vengano superati i limiti consentiti o vengano detenute sostanze vietate.
Le attività di controllo proseguono in un contesto urbano dove la diffusione di sostanze, anche sintetiche o farmaci oppioidi, richiede un monitoraggio costante e un’azione coordinata tra reparti investigativi e presidi territoriali.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to