Milano Cortina 2026, corsia 90-91 “blindata” per le due ruote: dal 2 febbraio scatta il divieto in un tratto chiave
27/01/2026
Dal 2 febbraio al 18 marzo 2026, a Milano motoveicoli, ciclomotori e biciclette non potranno transitare in un tratto della corsia preferenziale utilizzata dalla filoviaria 90-91. Il provvedimento, annunciato dal Comune, nasce dall’esigenza di garantire tempi di percorrenza affidabili per gli spostamenti legati ai Giochi Olimpici e Paralimpici e, allo stesso tempo, di ridurre i rischi per chi viaggia su due ruote in un periodo atteso di traffico più intenso e con flussi regolati in modo prioritario.
Dove scatta il divieto e cosa cambia davvero per chi si muove in città
Il divieto riguarda la porzione di preferenziale compresa tra l’incrocio viale Serra–viale De Gasperi–viale Scarampo, a nord-ovest, e piazzale Lodi, a sud-est: circa 9 chilometri, con 29 incroci lungo il tracciato.
È un asse lungo e “strategico”, perché attraversa punti di snodo dove le interferenze tra traffico ordinario e corsie riservate tendono a moltiplicarsi: proprio qui, secondo la logica del provvedimento, la compresenza di mezzi veloci e vulnerabili (moto e bici) e un aumento di veicoli autorizzati in preferenziale renderebbe più complessa la gestione della sicurezza e della regolarità del servizio.
In pratica, chi usa lo scooter per tagliare la città sfruttando la 90-91 dovrà rivedere itinerari e tempi, con l’effetto collaterale di spostare parte della domanda sulle strade parallele. È un cambiamento che pesa soprattutto su chi attraversa Milano senza entrare in centro, utilizzando l’anello della 90-91 come “corridoio” quotidiano.
La contromossa del Comune: più trasporto pubblico nelle notti olimpiche
Accanto al divieto, il Comune mette sul tavolo un pacchetto di potenziamenti del trasporto pubblico, pensato per assorbire una quota di spostamenti aggiuntivi e rendere più praticabile l’alternativa al mezzo privato. Nel periodo olimpico, dal 5 al 22 febbraio, le metropolitane in ambito urbano resteranno aperte fino alle 2 di notte; è previsto anche un potenziamento del servizio sulle linee M1 e M2.
Nelle stesse settimane, la rete notturna di superficie verrà estesa a tutte le notti, con 14 linee attive tra le 2:30 e le 5:30 del mattino, oltre a un incremento del servizio di superficie diretto all’Hockey Arena.
Per il periodo paralimpico le misure saranno “rimodulate”: dal 7 al 15 marzo la chiusura delle metropolitane slitterà fino all’una, e le 14 linee notturne copriranno la fascia 1:30–5:30. Anche l’orario dei parcheggi di interscambio verrà prolungato di conseguenza.
Il messaggio, in sostanza, è chiaro: restrizioni mirate sulle corsie preferenziali più sensibili e, in parallelo, un’estensione dell’offerta serale e notturna per ridurre la pressione sulla rete stradale proprio quando la città sarà chiamata a reggere un salto di domanda.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to