Milano Cortina 2026: variazioni a servizi comunali, musei e misure di sicurezza in città
03/02/2026
In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, la città di Milano si prepara ad accogliere delegazioni internazionali, atleti e visitatori con un articolato dispositivo organizzativo che riguarda viabilità, sicurezza e funzionamento dei servizi pubblici. In attuazione del Piano delle chiusure viabilistiche approvato dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica della Prefettura di Milano, il Comune ha disposto una serie di modifiche temporanee agli orari di apertura di uffici comunali, sedi museali e servizi di igiene urbana.
Uffici comunali: orari ridotti e servizi garantiti
Le variazioni interesseranno in particolare alcuni servizi anagrafici. L’Anagrafe centrale di via Larga, giovedì 5 febbraio, sospenderà il prolungamento pomeridiano e chiuderà anticipatamente alle ore 15.30; venerdì 6 febbraio l’accesso al pubblico sarà consentito fino alle ore 12. Tutti gli appuntamenti già fissati sono stati riprogrammati per evitare disagi all’utenza.
Sempre per esigenze di ordine pubblico, giovedì 5 febbraio l’Ufficio elettorale di via Messina 52/54 resterà chiuso al pubblico. Il rilascio delle tessere elettorali sarà comunque garantito presso tutte le altre sedi anagrafiche del Comune di Milano, assicurando la continuità del servizio.
Musei e mostre: aperture e chiusure straordinarie
Il programma istituzionale dei Giochi avrà un impatto diretto anche sull’offerta culturale cittadina. Venerdì 6 febbraio Palazzo Reale ospiterà il ricevimento ufficiale in onore dei Capi di Stato e di Governo dei Paesi partecipanti, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Di conseguenza, mercoledì 4 febbraio le mostre apriranno alle ore 11. Giovedì 5 febbraio resteranno chiuse le esposizioni Metafisica/Metafisiche e I Macchiaioli, mentre la mostra Robert Mapplethorpe e il Museo del Novecento saranno regolarmente accessibili. Venerdì 6 febbraio, invece, tutte le mostre di Palazzo Reale e il Museo del Novecento resteranno chiusi al pubblico.
Divieti e misure precauzionali nelle aree centrali
In relazione al previsto afflusso di persone e agli eventi istituzionali, sono state disposte specifiche misure di sicurezza. Giovedì 5 febbraio, dalle ore 16 alle 20, sarà vietato introdurre, detenere o trasportare bottiglie e contenitori in vetro nell’area di Piazza Duomo e nel perimetro delle vie limitrofe, nonché nel raggio di 200 metri dall’area individuata. Nella stessa zona sarà vietata la vendita o cessione di bevande in contenitori di vetro; resterà consentita la somministrazione in contenitori di carta o plastica.
Analoghi divieti saranno in vigore venerdì 6 febbraio, dalle ore 18 alle 24, nell’area di Piazza Sempione, corso Sempione e nelle vie circostanti, sempre con estensione a un raggio di 200 metri.
Igiene urbana: rimozione temporanea dei cestini
Le misure di sicurezza coinvolgono anche i servizi di igiene urbana. In applicazione dell’ordinanza prefettizia, AMSA provvederà alla rimozione temporanea dei cestini dei rifiuti nelle aree interessate dal passaggio della Torcia Olimpica e dagli eventi istituzionali. Le operazioni sono iniziate lunedì 2 febbraio nelle zone adiacenti al Teatro alla Scala.
Considerata l’estensione delle aree coinvolte, la rimozione avverrà in più fasi: una prima riduzione dei cestini dalla notte del 4 febbraio e la rimozione completa nella notte del 5 febbraio. Il servizio sarà compensato da un potenziamento delle vuotature per limitare i disagi. Dal 6 febbraio inizierà il progressivo ripristino dei contenitori; in alcune zone sensibili, come piazza Mercanti e tratti di via Ripamonti e via Lorenzini, i cestini resteranno rimossi fino al termine delle Olimpiadi. Il servizio di raccolta porta a porta proseguirà regolarmente.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to