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Milano Marathon 2026, domenica 12 aprile strade chiuse: orari, zone interessate e cosa cambia per la viabilità

09/04/2026

Milano Marathon 2026, domenica 12 aprile strade chiuse: orari, zone interessate e cosa cambia per la viabilità

Domenica 12 aprile 2026 Milano si prepara a una delle giornate sportive più partecipate del calendario cittadino, ma anche a un impatto significativo sulla circolazione. La Wizz Air Milano Marathon 2026 scatterà alle 8.15 e, per la prima volta, si svilupperà su un tracciato in linea con partenza da Corso Sempione e arrivo in Piazza del Duomo, attraversando una parte molto ampia della città. Gli organizzatori hanno confermato il nuovo assetto del percorso e la fascia oraria generale dell’evento nelle informazioni ufficiali dedicate alla manifestazione.

La mappa della viabilità diffusa per l’edizione 2026 indica una sequenza di chiusure temporanee al traffico e limitazioni progressive lungo l’intero percorso, con effetti che interesseranno aree centrali e semicentrali, da Corso Sempione a CityLife, da San Siro fino alla fascia orientale di Porta Venezia, per poi rientrare verso il centro storico, toccare l’asse del Duomo, proseguire tra Porta Romana e la zona della Darsena e accompagnare infine i corridori verso il traguardo. Il consiglio, per chi deve muoversi in città nella mattinata e nel primo pomeriggio, è semplice: uscire con anticipo e verificare con attenzione il quadrante di destinazione. 

Gli orari delle chiusure, tratto per tratto

Secondo il piano della viabilità collegato alla maratona, le chiusure lungo il percorso saranno articolate per fasce chilometriche. Dal km 0 al km 5 la chiusura è prevista dalle 7.00 alle 10.30; dal km 5.1 al km 10 dalle 7.30 alle 11.15; dal km 10.1 al km 15 dalle 8.15 alle 12.00; dal km 15.1 al km 20 dalle 8.30 alle 12.40. A seguire, dal km 20.1 al km 25 la fascia indicata è dalle 8.45 alle 13.20; dal km 25.1 al km 30 dalle 9.00 alle 14.00; dal km 30.1 al km 35 ancora dalle 9.00 alle 14.40; infine, dal km 35.1 al km 42, la circolazione subirà restrizioni dalle 9.30 alle 15.30. Le finestre orarie, come accade in eventi di questa portata, servono a garantire il passaggio in sicurezza degli atleti e il successivo ripristino graduale della normale viabilità. 

Il dato che merita maggiore attenzione riguarda l’ampiezza temporale dell’evento: non si tratta di una chiusura uniforme e simultanea su tutta la città, ma di un sistema mobile che segue l’avanzamento della gara. Per gli automobilisti questo significa che, a seconda dell’orario e della zona, alcune direttrici potranno riaprire mentre altre resteranno ancora interdette. È proprio questo il punto che rende indispensabile controllare in anticipo il tratto interessato, specie per chi deve raggiungere stazioni, presìdi sanitari, luoghi di lavoro o appuntamenti in centro. 

Corso Sempione, Duomo e le aree più sensibili

Una delle aree più delicate sarà quella della partenza. Per Corso Sempione e per la zona operativa connessa all’avvio della corsa, le limitazioni scatteranno già dalle 23.00 di sabato 11 aprile e resteranno in vigore fino alle 24.00 di domenica 12 aprile. Si tratta di una finestra molto più ampia rispetto a quelle previste lungo il resto del tracciato, giustificata dalla necessità di allestire l’area tecnica, gestire i flussi dei runner e mettere in sicurezza uno spazio destinato ad accogliere migliaia di partecipanti. La scelta della partenza da Corso Sempione è una delle novità principali dell’edizione 2026, annunciata ufficialmente dagli organizzatori nei mesi scorsi.

Anche la zona del Duomo, destinata ad accogliere l’arrivo, sarà sottoposta a restrizioni estese nello stesso arco temporale, con chiusure che interesseranno Piazza del Duomo, Via Palestro, Via Marina e le strade limitrofe. In questo caso il peso sulla mobilità urbana sarà particolarmente evidente perché si tratta di un nodo centrale, in prossimità di aree commerciali, percorsi turistici e collegamenti trasversali molto utilizzati anche nelle domeniche di traffico ridotto. Per chi abita o lavora in queste zone, muoversi a piedi o con il trasporto pubblico sarà la soluzione più lineare. 

La stessa organizzazione della maratona invita a pianificare per tempo gli spostamenti, privilegiare i mezzi pubblici quando possibile e consultare i canali ufficiali per eventuali aggiornamenti. Una precauzione sensata, perché il percorso 2026 si presenta più diffuso e scenografico rispetto al passato, con un attraversamento cittadino che amplia il coinvolgimento dei quartieri ma, inevitabilmente, rende più complesso l’equilibrio tra evento sportivo e mobilità ordinaria. Chi deve attraversare Milano in auto nelle ore della gara farà bene a valutare percorsi alternativi o, dove possibile, a rinviare gli spostamenti meno urgenti. 

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to