Milano, torna il Trofeo Interforze “Memorial Giovanni Marra”: sport, memoria e solidarietà
11/03/2026
Ci sono manifestazioni sportive che superano la dimensione dell’agonismo per diventare occasioni di memoria, partecipazione civile e impegno sociale. Il Trofeo Interforze “Memorial Giovanni Marra”, giunto alla sua undicesima edizione, rappresenta uno di questi appuntamenti. La competizione, dedicata al ricordo del presidente del Consiglio comunale di Milano scomparso nel 2004 a soli 43 anni, riunisce ogni anno rappresentative delle forze civili e militari in un torneo che intreccia sport, valori istituzionali e solidarietà.
La nuova edizione è stata presentata a Palazzo Marino alla presenza della presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi e del presidente dell’associazione AQUAS, Angelo Marra, promotrice dell’iniziativa. Nel corso degli anni il trofeo è diventato un momento di incontro tra istituzioni, mondo dello sport e società civile, capace di mantenere vivo il ricordo di Giovanni Marra attraverso un progetto collettivo che valorizza lo spirito di servizio e la collaborazione tra realtà diverse.
Un’edizione che si amplia con il padel e le squadre miste
L’edizione 2026 introduce una novità significativa: accanto alla tradizionale competizione calcistica, entra nel programma anche il padel, disciplina sempre più diffusa che in questa occasione viene proposta nel formato delle squadre miste, con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione femminile all’interno della manifestazione.
Le prime sfide di padel hanno preso il via il 6 marzo, mentre il torneo di calcio aprirà ufficialmente il 18 marzo, dando il via a una serie di incontri che vedranno protagonisti rappresentanti delle forze dell’ordine, delle istituzioni e delle realtà civili coinvolte nel progetto.
La scelta di affiancare due discipline sportive risponde alla volontà di rendere il trofeo ancora più inclusivo e partecipato, valorizzando la presenza delle donne nello sport e favorendo una maggiore integrazione tra i diversi protagonisti dell’iniziativa.
Sport e valori civili al centro della manifestazione
Nel corso della presentazione, la presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa, ormai divenuta una tradizione consolidata nella vita pubblica milanese. Il trofeo, ha ricordato, rappresenta un’occasione per mettere in dialogo le istituzioni e le forze dell’ordine con la cittadinanza, sensibilizzando su temi sociali e sanitari di grande rilevanza.
Angelo Marra, presidente dell’associazione AQUAS, ha ribadito lo spirito che anima la manifestazione: un modo per esprimere riconoscenza verso chi, con dedizione e senso del dovere, opera quotidianamente al servizio della comunità. Il torneo diventa così anche un momento per dare visibilità al lavoro spesso silenzioso di chi contribuisce alla sicurezza, al benessere e alla coesione sociale del Paese.
L’edizione di quest’anno assume inoltre un significato particolare, inserendosi nel contesto delle celebrazioni per gli 80 anni della nascita della Repubblica Italiana e del primo voto, occasione per riflettere sul contributo delle donne nella vita pubblica, nello sport, nell’impresa e nel sociale.
Un impegno concreto per la comunità
Il Trofeo Interforze mantiene una forte dimensione solidale. Anche quest’anno l’iniziativa proseguirà la sua attività di sensibilizzazione sul tema della cardioprotezione, promuovendo la diffusione dei defibrillatori nei luoghi pubblici attraverso la donazione di un nuovo dispositivo salvavita.
La manifestazione si concluderà con la cerimonia di premiazione ospitata in una cornice simbolica: l’hangar dell’Aeroporto Militare di Linate, messo a disposizione dall’Aeronautica Militare. Un luogo che rappresenta concretamente il valore del servizio al Paese e che offrirà lo scenario per celebrare atleti, istituzioni e volontari coinvolti nel progetto.
Il Trofeo Interforze “Memorial Giovanni Marra” continua così a rappresentare un esempio di sport capace di unire memoria, partecipazione e impegno civile, trasformando il campo di gioco in uno spazio di dialogo e responsabilità condivisa.
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