“Mind the Gap” a Milano: ScuolaZoo e OneDay portano la next gen al centro del dibattito su lavoro, AI e consumi
20/01/2026
Un evento pensato per mettere in fila, senza troppi filtri, i nodi che oggi attraversano chi studia, lavora, assume, crea contenuti e prova a fare impresa dentro un ecosistema digitale che cambia più in fretta delle etichette con cui lo raccontiamo. “Mind the Gap. La next gen senza filtri” è l’appuntamento organizzato da ScuolaZoo e OneDay, con il sostegno del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, in programma martedì 3 febbraio dalle 9.30 alle 11.30 negli spazi di WAO Romolo (Viale Cassala 30, Milano). In agenda: trasformazione digitale, nuove generazioni, social e lavoro, intelligenza artificiale, nuovi trend del travel e ritorno alle esperienze IRL (in real life), fino a consumi ed e-commerce.
L’impostazione è quella del format agile: un quadro iniziale di scenario e una sequenza di tavole rotonde, con voci diverse per settore e sensibilità. Il valore, se l’incontro mantiene la promessa, sta nel passaggio dai “temi” ai casi: cosa sta cambiando davvero nei linguaggi con cui le aziende parlano alle persone, nei processi di selezione, nei modelli di crescita di chi avvia un progetto, nelle abitudini di acquisto e nelle aspettative verso viaggi ed esperienze.
Dati e contesto: da dove parte la giornata
L’apertura prevede una fase di welcome e introduzione, seguita dalla presentazione dello scenario macro e del contesto di mercato con Gaia Marzo (ScuolaZoo e OneDay), con focus su dati, trend economici e dinamiche in atto. È un passaggio utile perché evita che il discorso sulle “nuove generazioni” resti aneddotico: quando si parla di Gen Z e oltre, la tentazione è sempre quella di ridurre tutto a gusti e piattaforme; qui, almeno nelle intenzioni, si prova a legare comportamenti e contesto.
Le tavole rotonde: lavoro, imprenditorialità, AI, consumi e travel
Il cuore dell’evento è una serie di cinque tavole rotonde:
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Il mondo del lavoro nell’era AI: con Betty Pagnin (BuddyJob) e l’assessora Alessia Cappello (Comune di Milano). Al centro, le trasformazioni dei linguaggi, dei canali e dei modelli di relazione tra aziende e persone: un tema che riguarda recruiting, employer branding, aspettative reciproche e frizioni quotidiane.
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Evoluzione del lavoro e imprenditorialità: con Paolo de Nadai (Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Milano, Lodi, Monza e Brianza) e Sara Compagni (Postura da Paura). Qui entrano in gioco competenze, modelli organizzativi e approcci imprenditoriali, soprattutto per chi costruisce progetti “leggeri” e scalabili.
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Intelligenza artificiale: applicazioni e impatti: con Antonio Pisante (YellowTech). Promette una lettura concreta: opportunità, rischi e casi d’uso, evitando l’AI come parola passe-partout.
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Consumi e nuove generazioni: con Davide Reinecke (Certo Agency). Focus su TikTok Shop, e-commerce e abitudini di acquisto della next gen: dal discovery alla conversione, passando per fiducia e attenzione.
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Travel, experience economy e lifestyle: con Federico Tosazzi (ODEX) e Margherita Galluzzo (WeRoad). In discussione ci sono aspettative e desideri: il ritorno dell’esperienza “in presenza”, ma anche la richiesta di personalizzazione e racconto.
La chiusura prevede una sessione dedicata a progetti e iniziative ad alto impatto e, a seguire, networking: un momento spesso decisivo per trasformare un talk in contatti e collaborazioni reali.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to