Mini Maratona della Prevenzione, a Milano un progetto pilota che unisce scuola, famiglie e territorio
18/02/2026
Una mini maratona come metafora di un percorso più ampio: non una gara contro il tempo, ma un cammino condiviso verso una cultura della salute che parta dai più giovani e coinvolga l’intera comunità educante. È questa l’idea alla base della “Mini Maratona della Prevenzione”, promossa dall’Osservatorio Metropolitano di Milano e da Women Care ETS, in partnership con l’Istituto Comprensivo Statale Spiga e una rete articolata di enti e associazioni.
Il progetto è stato presentato a Palazzo Lombardia, alla presenza del presidente della Regione Attilio Fontana e dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini. Da gennaio a maggio, 400 studenti tra gli 11 e i 14 anni, insieme alle loro famiglie, sono coinvolti in un programma strutturato che intreccia alimentazione, attività fisica, benessere psicologico, prevenzione oncologica e inclusione sociale.
Un percorso educativo che supera la lezione frontale
La forza dell’iniziativa sta nella sua impostazione concreta. Non solo incontri teorici, ma quiz interattivi in classe curati dalla Fondazione FEI, momenti di confronto con specialisti, dimostrazioni sportive e attività pratiche. Tra le azioni simboliche, la donazione di carrozzine sportive da parte di Lions Club Missione Sport e Fondazione Bambini nel Cuore a Dragons e AUSportiva, i cui atleti hanno portato a scuola il Wheelchair Rugby e la scherma in carrozzina. Una mattinata di sport e giochi in movimento si è svolta negli spazi di Play More, con la collaborazione di Shoot and Run.
L’obiettivo dichiarato è trasformare la prevenzione in un’abitudine quotidiana, facendo leva su un linguaggio accessibile e su esperienze dirette capaci di lasciare un segno. L’evento conclusivo è previsto il 28 maggio nell’Aula Magna dell’Istituto Spiga, guidato dalla dirigente Angela Di Nardo: un incontro aperto a genitori, studenti e insegnanti, con la consegna di attestati e un vademecum che raccoglierà consigli pratici e quiz da utilizzare anche in famiglia.
I numeri della salute giovanile e la sfida della prevenzione
Nel corso della presentazione, Attilio Fontana ha ribadito che investire sulla prevenzione significa rafforzare l’intero sistema sanitario, alleggerendone il carico futuro. Un concetto che trova riscontro nei dati illustrati dagli esperti.
Evelina Flachi, nutrizionista e specialista in Scienza dell’Alimentazione, ha ricordato come nel 2025 il 26,7% dei minori italiani tra i 3 e i 17 anni risulti in sovrappeso o obeso, con punte ancora più elevate in alcune aree del Paese. Un dato che richiama l’urgenza di intervenire in età precoce, considerando il legame tra eccesso di peso infantile e patologie cardiovascolari o diabete di tipo 2 in età adulta.
Sul fronte della prevenzione oncologica, Carlo Antonio Liverani, fondatore del Centro di riferimento per la patologia genitale HPV correlata della Clinica Mangiagalli, ha richiamato gli obiettivi della strategia OMS 90-70-90. In Italia il 66% delle ragazze e il 55,8% dei ragazzi ha completato o avviato il ciclo vaccinale contro l’HPV: percentuali in crescita, ma ancora distanti dal traguardo del 90%.
Il progetto si inserisce in questo scenario come modello replicabile, come sottolineato da Carla De Albertis per l’Osservatorio Metropolitano e da Olga Cola, presidente di Women Care ETS: una rete stabile tra istituzioni, scuola, sanità e terzo settore, capace di produrre effetti misurabili nel tempo.
Riccardo Bettiga, Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, ha messo l’accento su un aspetto spesso trascurato: la prevenzione diventa efficace quando entra nella vita concreta dei ragazzi, offrendo strumenti per chiedere aiuto e per compiere scelte consapevoli.
A chiudere il quadro, la testimonianza di Daniele Gilardoni, undici volte campione del mondo di canottaggio, che ha ricordato come lo sport plasmi carattere, autonomia e rispetto delle regole. Una lezione che, fuori dall’agonismo, si traduce in responsabilità verso sé stessi e verso gli altri.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.