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Negozi di prossimità, la Regione scommette sui piccoli Comuni

28/01/2026

Negozi di prossimità, la Regione scommette sui piccoli Comuni

Nei territori dove la chiusura dell’ultimo negozio coincide spesso con l’inizio del declino demografico, una serranda che si alza vale più di un dato economico. Da questa consapevolezza nasce il bando “Nuova impresa – Piccoli Comuni e Frazioni 2026”, che si apre mercoledì 28 gennaio e con cui Regione Lombardia intende sostenere l’avvio di attività commerciali di generi alimentari e beni di prima necessità nei Comuni fino a 3.000 abitanti e nelle frazioni di tutta la regione. Dopo la sperimentazione del 2025, la misura diventa strutturale, con una dotazione finanziaria complessiva di quasi 3 milioni di euro e una finestra temporale ampia per presentare domanda, fino al 12 novembre 2026.

L’iniziativa nasce dal lavoro congiunto dell’assessorato allo Sviluppo economico e di quello agli Enti locali e alla Montagna, e si colloca dentro una strategia che guarda alla vitalità dei territori come condizione per la loro tenuta sociale, prima ancora che economica.

Un sostegno all’impresa che ha anche un valore comunitario

Per l’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, il bando rappresenta «un aiuto concreto a chi vuole fare impresa nei piccoli paesi», con l’obiettivo di facilitare l’apertura di servizi essenziali che funzionano come presidi quotidiani contro lo spopolamento. Il negozio di alimentari, soprattutto nelle realtà minori, non è soltanto un punto vendita: è luogo di relazione, riferimento per anziani e famiglie, elemento che rende possibile restare o tornare a vivere in un paese.

Un concetto ribadito anche dall’assessore agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori, che richiama l’importanza di questi esercizi nelle aree montane, dove la distanza dai servizi e la stagionalità turistica rendono ancora più fragile l’equilibrio economico locale. Garantire un’offerta minima stabile significa aumentare l’attrattività dei territori e creare le condizioni per un ripopolamento graduale.

Come funziona il bando e a chi si rivolge

La misura prevede contributi a fondo perduto a fronte di un progetto di investimento minimo pari a 3.000 euro. Le spese ammissibili possono combinare costi in conto capitale e spese correnti, con queste ultime che non possono superare il 20% del totale. È possibile presentare anche progetti basati esclusivamente su spese in conto capitale.

Il contributo varia in base alla presenza o meno di attività analoghe sul territorio. Nei Comuni o nelle frazioni completamente sprovvisti di negozi di alimentari e beni di prima necessità, l’agevolazione può arrivare fino all’80% della spesa ammissibile, con un tetto massimo di 40.000 euro. Se invece sono già presenti altre attività commerciali di questo tipo, ma con codici Ateco diversi, il contributo massimo scende a 20.000 euro, mantenendo la stessa percentuale di copertura.

Un elemento centrale è la certificazione da parte del Comune dell’assenza del servizio e della coerenza del progetto con i bisogni della popolazione residente, a conferma di un approccio che prova a legare l’incentivo pubblico a una reale domanda locale.

Investimenti, innovazione e filiera locale

Tra le spese ammissibili rientrano acquisti di attrezzature, arredi e macchinari nuovi, interventi strutturali, software gestionali, hardware, consulenze, spese notarili, canoni di locazione e piani di comunicazione. Un ventaglio ampio, pensato per accompagnare l’impresa fin dalla fase di avvio e favorire modelli gestionali moderni anche in contesti piccoli.

Al centro resta la valorizzazione dei prodotti agroalimentari lombardi e delle filiere di prossimità, in un’ottica che tiene insieme servizio alla comunità e sostenibilità economica. Il bando non promette soluzioni miracolose, ma offre uno strumento concreto a chi sceglie di investire dove farlo è più difficile. In molti casi, potrebbe bastare questo per fare la differenza tra una vetrina vuota e una luce accesa la sera.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.