PRIN PNRR COPE, a Milano il workshop su nanosistemi per il trattamento dell’acqua
27/01/2026
Il progetto PRIN PNRR COPE (COmposite nanomaterials coupling Photothermal Evaporation and photocatalysis for durable water purification systems) arriva al suo appuntamento conclusivo con un workshop che mette attorno allo stesso tavolo chimici, scienziati dei materiali e ricercatori che lavorano su tecnologie fototermiche e fotocatalitiche applicate alla depurazione. L’idea di fondo è semplice da enunciare e complessa da realizzare: sfruttare al meglio la luce – e il calore che ne deriva – per ottenere sistemi integrati capaci di durare nel tempo, restare sostenibili e aprire la strada a soluzioni trasferibili fuori dal laboratorio.
L’incontro, intitolato “Nanosystems for photothermal and photocatalytic water treatment”, è in programma martedì 27 gennaio 2026, dalle 9.00 alle 13.00, presso l’Università degli Studi di Milano, aula G11, via Golgi 19. La partecipazione è gratuita, con registrazione obbligatoria
Dal progetto COPE alle applicazioni: cosa mette al centro la giornata
Il taglio del workshop è dichiaratamente multidisciplinare: dalla comprensione delle interazioni luce–materia alla progettazione di materiali e architetture funzionali, fino alle prospettive applicative. In questa cornice si inserisce anche un momento dedicato al racconto del progetto COPE e delle sue traiettorie di ricerca sui materiali fototermici e fotocatalitici per evaporatori solari.
Il focus su “durabilità” e “integrazione” non è un dettaglio lessicale: nel trattamento dell’acqua, soprattutto quando l’obiettivo è la scalabilità, i materiali devono mantenere prestazioni e stabilità in condizioni operative reali, con vincoli energetici e ambientali stringenti. È su questo terreno che il dialogo tra fototermia e fotocatalisi può diventare un vantaggio competitivo: due meccanismi diversi, chiamati a lavorare insieme senza annullarsi a vicenda.
Relazioni scientifiche e agenda: i temi sul tavolo
L’agenda alterna contributi su fotocatalisi “classica” e nuove direzioni, materiali carboniosi e compositi, g-C₃N₄ e processi foto-Fenton, fino a interventi che spingono oltre il perimetro tradizionale mettendo in evidenza sinergie tra luce e calore. Tra i relatori figurano Paolo Fornasiero, Francisco J. Maldonado, Marco Minella, Nicolas Keller, Vincenzo Vaiano, Silvia Suarez e Christian Klinke; è previsto anche un coffee break nel corso della mattinata.
Nel complesso, la giornata è pensata come un punto di convergenza: aggiornare lo stato dell’arte, chiarire i nodi ancora aperti (stabilità, resa, selettività, costi, compatibilità con matrici complesse) e mettere a fuoco quali scelte progettuali possano accelerare il passaggio verso sistemi di trattamento più robusti, pronti per scenari industriali e per esigenze di campo.
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