STAI 2, turismo accessibile tra Pavia e Sondrio: l’eredità dei Giochi come progetto di territorio
di Redazione
26/09/2025
Un piano unitario: montagna, terme, città
A Palazzo Lombardia è stata presentata la seconda edizione di STAI – Servizi per un turismo accessibile e inclusivo, programma che, agganciandosi all’orizzonte di Milano-Cortina 2026, allarga lo sguardo ai territori di Pavia e Sondrio per integrare montagna, terme, cultura e natura in un’unica infrastruttura dell’accoglienza. Il budget a disposizione è di 6.112.000 euro (avviso del Ministero per le Disabilità), un impegno che conferma la svolta già sperimentata a Bergamo e Brescia con la prima edizione.
L’assessore Elena Lucchini ha chiarito la traiettoria: “investire nell’accessibilità significa lasciare un’eredità concreta, sociale ed economica, che va oltre i Giochi, rendendo spazi, servizi e mobilità fruibili da tutti”. Un’impostazione condivisa con il presidente della Provincia di Pavia, Giovanni Palli (capofila), e con il presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola, insieme ai partner del terzo settore e alle associazioni rappresentative (Ens, Ledha, Uici, Anffas, Anmic).
Dalla Greenway alle valli: dove la fruizione diventa esperienza
Il progetto tocca snodi precisi. Sulla Greenway Voghera–Varzi arrivano segnaletica inclusiva, attraversamenti più sicuri, mappe tattili e totem; si introducono tandem e tricicli a pedalata assistita con guide volontarie, per ciclotour condivisi fra vedenti e non vedenti; nei parchi di Codevilla e Rivanazzano nuovi arredi accessibili e giochi inclusivi. A Voghera nasce un portale di ingresso alla ciclopedonale, a Varzi un percorso “senza barriere” tra gli infopoint e una mappa tridimensionale del borgo all’arrivo della Greenway.
A Pavia l’Università coordina mappature dell’accessibilità nel centro storico (Palazzo Centrale, San Tommaso, San Felice, Palazzo Botta, ex Mondino e Orto Botanico): nasceranno itinerari continui “senza ostacoli”, pubblicati con audio-guide, QR code e segnaletica dedicata; totem multimediali (con LIS, mappe tattili e realtà aumentata) racconteranno storia e uso degli edifici.
In Valtellina e Valchiavenna il pacchetto include Valmasino–Sasso Remenno (pista ciclopedonale accessibile, segnaletica inclusiva), Val di Mello e Tartano (sentieri e aree di sosta inclusive, turismo religioso accessibile), Parco del Tartano (ciclo-pedonale e BikeGrill accessibile) e Navigazione Adda (imbarcazioni attrezzate, pontili e piattaforme accessibili). Sono previsti 20 tirocini per persone con disabilità nei comparti accoglienza, ristorazione, promozione e servizi culturali; è in definizione con la Fondazione Milano Cortina 2026 un accordo per favorire la fruizione degli eventi da parte di persone con disabilità visiva, uditiva e intellettivo-relazionale.
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