Statuto all’Arci Bellezza: “Riskatto” torna live, brano per brano, come nel ’99
22/01/2026
Gli Statuto riportano a Milano un pezzo preciso della propria storia: venerdì 13 febbraio salgono sul palco dell’ARCI Bellezza con un live costruito attorno a Riskatto, l’album pubblicato nel 1999 e appena tornato disponibile in ristampa. Dopo Tempi Moderni e il nuovo giro di attenzione sui dischi “cult”, la band mod torinese sceglie di celebrare un lavoro che, più di altri, ha fissato un’idea di identità: lo ska 2-Tone come lingua madre, la rilettura italiana come gesto di stile, l’ironia come postura, mai come maschera.
La serata milanese rientra nel tour curato da Barley Arts e promette un’esecuzione fedele agli arrangiamenti dell’epoca: tutti i brani in scaletta, senza scorciatoie, con quel tipo di energia che nasce quando un gruppo decide di non “aggiornare” un disco, ma di rimetterlo in circolo così com’era, con la stessa impalcatura ritmica, la stessa sezione fiati, lo stesso lessico.
Un album-simbolo: 2-Tone, traduzioni e canzoni italiane rimesse in pista
Riskatto raccoglie 14 tracce e mette insieme tre filoni che spiegano bene perché, a distanza di anni, continui a essere citato come uno snodo. Ci sono 11 versioni in italiano di classici dello ska inglese (tra i riferimenti dichiarati: Madness, Specials, Bad Manners, Selecter), poi due riletture in chiave ska di evergreen italiani anni Sessanta (Bandiera Gialla e Bada Bambina), infine un brano che, nel mondo Statuto, ha un peso particolare: “Grande”, dedicata al Grande Torino nel cinquantenario della tragedia di Superga, con testo dello scrittore Gianpaolo Ormezzano.
Dentro la tracklist spicca anche una partecipazione che, a fine anni Novanta, suonò come un cortocircuito pop perfettamente riuscito: Rettore che presta la voce alla versione italiana di “On My Radio” dei Selecter. Scelte così raccontano un metodo: prendere un repertorio già scolpito nella memoria collettiva e rimetterlo in movimento con un italiano che non cerca l’imitazione, ma l’appropriazione.
Dalle richieste del pubblico alle 100 date: perché “Riskatto” segnò una stagione
La nascita di un album interamente dedicato allo ska 2-Tone non fu un capriccio, ma una risposta. Dopo un disco privo di brani ska, una parte del pubblico chiese apertamente un ritorno “alle radici”. Gli Statuto, in fondo, quelle radici le avevano mostrate da subito: la prima demo-tape “Torino Beat” (1984) conteneva già cover dei The Specials con testi riadattati in italiano (Concrete Jungle, Rat Race). Riskatto chiuse il cerchio, trasformando quella pratica iniziale in un progetto compiuto.
Il tour legato all’uscita del 1999 ebbe un successo notevole, con il traguardo di oltre 100 date in un anno. La formazione di allora includeva Oscar Giammarinaro (voce), Rudy Ruzza (basso), Giovanni Deidda (batteria) e Valerio Giambelli (chitarra). Oggi il gruppo ripropone quel repertorio con un organico ampio e un set strumentale ricco: sul palco, oltre a Giammarinaro, ci sono Zak Loggia (chitarra), Alessandro Loi (basso), Giulio Arfinengo (batteria), Gigi Rivetti (tastiere), Lorenzo Bonaudo (tromba) e Daniele Bergese (sax). Dopo il recente Football Tour e oltre cinquanta date, l’idea è chiara: cambiare spettacolo, ma restare fedeli a una grammatica sonora che ha fatto scuola.
Info concerto
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Venerdì 13 febbraio
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Ore 20.30
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ARCI Bellezza, Via Giovanni Bellezza 16/A – Milano
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Ingresso: 14,95 euro con tessera ARCI
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Infoline: 02 58319492
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