Un piano integrato per prevenire la marginalità
di Redazione
08/10/2025
Il nuovo Piano regionale contro la povertà 2024–2026 rappresenta un passo concreto verso un sistema di welfare che punta non solo a tamponare l’emergenza, ma a costruire percorsi di autonomia.
Oltre 161 milioni di euro dal Fondo nazionale
I fondi, provenienti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, permetteranno di attivare progetti su tutto il territorio regionale. Milano, Brescia, Bergamo e altre città con forti criticità avranno risorse specifiche per affrontare le marginalità estreme.
“La povertà è una sfida complessa e servono risposte integrate”, ha ribadito l’assessore Lucchini, ponendo l’accento sulla necessità di unire sociale, sanità e lavoro in un unico sistema coordinato.
Focus su giovani e inclusione
Simona Tironi ha sottolineato il collegamento con le politiche giovanili: “Il piano si inserisce nella lotta al fenomeno dei Neet, perché una Regione competitiva non può lasciare indietro nessuno.”
Le sei priorità vanno dall’ampliamento dell’Assegno di Inclusione al rafforzamento delle équipe multidisciplinari, fino alle linee guida per le dimissioni protette delle persone senza fissa dimora.
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