WAU! Milano, vent’anni di volontariato civico e collaborazione con il Comune
06/03/2026
Vent’anni di attività dedicati alla cura dello spazio pubblico, alla partecipazione civica e alla costruzione di comunità. L’associazione WAU! We Are Urban Milano ha presentato a Palazzo Marino il bilancio di due decenni di iniziative e collaborazione con il Comune di Milano, illustrando numeri, progetti realizzati e le attività previste per il 2026.
Dal 2006 ad oggi l’associazione ha coinvolto oltre 30mila volontarie e volontari, firmato venti patti di collaborazione con il Comune e promosso numerosi interventi diffusi nei quartieri della città. Nel corso degli anni sono state raccolte circa dieci tonnellate di micro-rifiuti, realizzati venti murales partecipati, ventuno progetti di urbanismo tattico e undici panchine tematiche, mentre una ventina di luoghi simbolici della città vengono ogni anno monitorati e curati per prevenire atti vandalici.
Un modello di partecipazione civica diffusa
Alla presentazione sono intervenuti l’assessora alla Partecipazione Gaia Romani e l’assessore allo Spazio pubblico Marco Mazzei, che hanno sottolineato il ruolo svolto dall’associazione nel promuovere un modello di amministrazione condivisa tra istituzioni e cittadini.
Secondo Romani, il percorso di collaborazione con WAU! rappresenta un esempio concreto di sinergia tra pubblico e società civile. Attraverso iniziative dedicate alla cura degli spazi urbani e alla partecipazione attiva dei residenti, l’associazione ha contribuito a rafforzare il senso di comunità e a valorizzare l’impegno di migliaia di cittadini nei quartieri milanesi.
Il presidente e fondatore Andrea Amato ha ricordato come i risultati raggiunti siano frutto di un lavoro collettivo costruito nel tempo grazie al contributo di volontari, scuole, associazioni, social street e aziende che hanno condiviso la stessa visione di città partecipata.
Progetti urbani tra ambiente, arte e cura dei luoghi
Tra le iniziative più significative promosse negli anni dall’associazione figurano cinquanta percorsi di conoscenza e cura urbana con il format “Ghe pensi mi”, oltre centocinquanta attività di volontariato aziendale e il coinvolgimento di diciannove scuole nel progetto Bosco Invisibile, dedicato al miglioramento della qualità dell’aria nelle aule scolastiche.
L’impegno di WAU! si è sviluppato anche attraverso interventi di plogging e anti-littering, attività di piantumazione e iniziative artistiche partecipate come la realizzazione di murales urbani. L’obiettivo comune è promuovere una cultura della responsabilità condivisa nei confronti degli spazi pubblici.
Dal 2025 è attivo anche Pellicano Urbano, un’imbarcazione elettrica costruita con materiali riciclabili e utilizzata per attività di pulizia delle acque della Darsena. Il progetto coinvolge cittadini volontari che partecipano direttamente agli interventi di raccolta dei rifiuti galleggianti.
Nuovi progetti e un libro per raccontare la storia dell’associazione
Nel corso del 2026 WAU! sarà coinvolta anche in un workshop dello Specializing Master in Service Design – POLI.design, dedicato alla progettazione partecipata di un incubatore di innovazione civica. Il percorso formativo, coordinato dalla professoressa Beatrice Villari, punta a sviluppare modelli collaborativi capaci di rispondere ai bisogni delle comunità urbane e rafforzare le reti di volontariato.
Nei prossimi mesi l’associazione prenderà parte anche a nuove iniziative legate al programma cittadino “Piazze Aperte”, contribuendo alla trasformazione e alla riqualificazione degli spazi pubblici milanesi.
Durante l’incontro è stato inoltre annunciato un progetto editoriale che vedrà la luce a dicembre: un libro collettivo, costruito attraverso storie e immagini, dedicato ai vent’anni di attività dell’associazione e ai cambiamenti urbani che hanno accompagnato questo percorso.
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