Lombardia, 9,2 milioni di euro per 511 attività storiche
16/10/2026
Regione Lombardia ha assegnato oltre 9,2 milioni di euro a 511 attività storiche attraverso il bando “Imprese storiche verso il futuro 2026”, destinato a sostenere negozi, botteghe e locali attivi da almeno quarant'anni. La graduatoria, pubblicata il 15 ottobre 2026, prevede contributi regionali per 9.268.167 euro, che contribuiranno a realizzare investimenti complessivi superiori a 20 milioni di euro. L'iniziativa, promossa dall'assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi in collaborazione con Unioncamere Lombardia, finanzia interventi di restauro, ammodernamento, innovazione e ricambio generazionale. La Regione ha inoltre incrementato le risorse inizialmente disponibili, passando da 7 milioni a oltre 9,2 milioni di euro per finanziare tutti i progetti risultati ammissibili.
Imprese storiche verso il futuro 2026, finanziati tutti i progetti ammissibili
Il bando regionale è rivolto alle Attività storiche e di tradizione iscritte nell'elenco ufficiale della Lombardia, una categoria che comprende esercizi commerciali, locali e botteghe caratterizzati da almeno quarant'anni di attività continuativa.
La misura è stata attivata con la collaborazione di Unioncamere Lombardia e si inserisce nelle politiche regionali di sostegno alle imprese che conservano un legame consolidato con il territorio.
La dotazione iniziale del bando ammontava a 7 milioni di euro, ma la Regione ha successivamente individuato ulteriori risorse per garantire il finanziamento di tutte le domande ammissibili.
Lo stanziamento complessivo è stato così portato a 9.268.167 euro, consentendo di sostenere 511 progetti distribuiti nelle dodici province lombarde.
Secondo i dati regionali, i contributi assegnati genereranno investimenti complessivi pari a 20.014.129 euro, considerando anche le risorse impiegate dalle imprese beneficiarie.
Contributi a fondo perduto fino a 30mila euro
Il bando prevede un'agevolazione a fondo perduto destinata a coprire una parte delle spese sostenute dalle imprese per gli interventi ammessi al finanziamento.
Il contributo può raggiungere il 50% delle spese ammissibili, entro un limite massimo di 30mila euro per ciascuna attività.
Per accedere alla misura è previsto un investimento minimo di 5mila euro, destinato alla realizzazione di interventi coerenti con le finalità del programma.
Le risorse possono essere utilizzate per il restauro e la conservazione degli immobili, delle insegne, delle attrezzature e degli elementi originali che caratterizzano l'identità storica dell'impresa.
Sono inoltre finanziabili interventi su macchinari, arredi, finiture e decorazioni, oltre a progetti destinati a migliorare la qualità dei servizi e introdurre soluzioni innovative.
La misura comprende anche iniziative per valorizzare i centri urbani, le vie storiche del commercio e gli itinerari turistici collegati alle attività tradizionali.
Un ulteriore ambito di intervento riguarda il passaggio generazionale e la trasmissione d'impresa, con l'obiettivo di favorire la continuità delle attività nel tempo.
Brescia prima per numero di attività finanziate
La distribuzione provinciale dei contributi evidenzia una presenza significativa di imprese beneficiarie in diverse aree della Lombardia.
La provincia di Brescia registra il numero più elevato di attività finanziate, con 105 imprese e contributi complessivi pari a 1.768.309 euro.
Segue Bergamo, con 74 attività beneficiarie e 1.546.196 euro di finanziamenti regionali.
Mantova conta 58 imprese sostenute per un totale di 1.230.313 euro, mentre Sondrio registra 49 beneficiari e 799.579 euro di contributi.
La provincia di Milano riceve finanziamenti per 48 attività storiche, con uno stanziamento complessivo di 888.548 euro.
Varese registra 41 imprese beneficiarie per 663.988 euro, mentre Como conta 32 attività e 616.668 euro.
Attività storiche, tutti i contributi provincia per provincia
La graduatoria regionale del bando “Imprese storiche verso il futuro 2026” presenta la seguente distribuzione territoriale dei finanziamenti:
Milano: 48 attività finanziate, per un totale di 888.548 euro.
Bergamo: 74 attività, con contributi pari a 1.546.196 euro.
Brescia: 105 attività, per complessivi 1.768.309 euro.
Como: 32 attività, con finanziamenti per 616.668 euro.
Cremona: 26 attività, per un importo di 350.584 euro.
Lecco: 24 attività, con contributi pari a 503.647 euro.
Lodi: 15 attività, per complessivi 202.119 euro.
Monza e Brianza: 27 attività, con finanziamenti per 449.379 euro.
Mantova: 58 attività, per un totale di 1.230.313 euro.
Pavia: 12 attività, con contributi pari a 248.832 euro.
Sondrio: 49 attività, per complessivi 799.579 euro.
Varese: 41 attività, con finanziamenti pari a 663.988 euro.
Il totale regionale comunicato è di 511 attività beneficiarie e 9.268.167 euro di contributi.
Guidesi: sostenere negozi e botteghe che mantengono vivi i territori
L'assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha sottolineato il valore economico, sociale e culturale delle attività storiche lombarde.
Secondo l'assessore, queste imprese rappresentano una componente del patrimonio produttivo regionale, avendo attraversato differenti generazioni e trasformazioni economiche senza interrompere il rapporto con le comunità di riferimento.
Guidesi ha richiamato il contributo dei negozi e dei locali storici alla vitalità dei centri abitati e alla disponibilità di servizi di prossimità.
Il sostegno regionale punta ad accompagnare queste realtà nei processi di ammodernamento e innovazione, preservando gli elementi che ne caratterizzano l'identità.
Particolare attenzione viene riservata al ricambio generazionale, considerato un passaggio necessario per garantire la prosecuzione delle attività e il trasferimento delle competenze maturate nel tempo.
Dal 2022 al 2025 assegnati 25 milioni di euro
L'edizione 2026 prosegue un percorso di finanziamento già avviato dalla Regione Lombardia attraverso precedenti bandi dedicati alle attività storiche.
Nelle edizioni del 2022, 2024 e 2025 erano stati assegnati complessivamente 25 milioni di euro, generando investimenti sul territorio per circa 50 milioni di euro.
Con i nuovi contributi, la Regione amplia il sostegno economico alle imprese che intendono rinnovare i propri spazi, migliorare i servizi e affrontare le trasformazioni del mercato.
La misura si affianca alle iniziative regionali dedicate al riconoscimento pubblico delle attività storiche, tra cui le cerimonie itineranti organizzate nei territori lombardi in collaborazione con le Camere di Commercio.
Durante questi appuntamenti viene consegnato il marchio identificativo regionale, destinato a valorizzare negozi, locali e botteghe che hanno mantenuto una presenza continuativa nelle comunità.
La pubblicazione della graduatoria del 15 ottobre definisce così le 511 imprese beneficiarie del bando 2026 e gli importi assegnati, aprendo la fase di realizzazione degli interventi finanziati per un valore complessivo di oltre 20 milioni di euro.
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