Milano, La Statale Mentoring chiude la prima edizione: 40 partecipanti
07/05/2026
Si è conclusa con il Celebration Day del 29 aprile, alla presenza della rettrice Marina Brambilla, la prima edizione de La Statale Mentoring, il progetto dell’Università Statale di Milano realizzato dal COSP, Centro per l’Orientamento allo Studio e alle Professioni, e inserito nel Piano Strategico di Ateneo. L’iniziativa ha coinvolto 20 mentor e 20 mentee provenienti dagli ambiti di Giurisprudenza, Lingue e Mediazione Linguistica e Informatica, selezionati tra 167 candidature complessive.
Il percorso, sviluppato tra novembre 2025 e aprile 2026, ha offerto a studentesse, studenti, neolaureate e neolaureati uno spazio strutturato di orientamento, ascolto e confronto individuale. L’obiettivo era accompagnare i partecipanti nella conoscenza delle proprie competenze, nella definizione delle scelte future e nella transizione dall’università al mondo del lavoro.
Mentor e mentee in dialogo tra competenze e scelte professionali
La prima edizione ha messo al centro la relazione tra chi ha già maturato un’esperienza professionale e chi si prepara a costruire il proprio percorso dopo l’università. Per i mentee, il programma ha rappresentato un’occasione per riconoscere punti di forza, aree da sviluppare, interessi e aspirazioni, trasformando il confronto con il mentor in uno strumento di maggiore consapevolezza personale.
Per i mentor, invece, il progetto ha assunto il valore di un’esperienza di restituzione alla comunità accademica, ma anche di crescita personale. Il confronto con studenti e giovani laureati ha rafforzato competenze relazionali, capacità di ascolto e riflessione sul proprio percorso professionale, consolidando il legame tra alumni e Ateneo.
Questionari positivi e raccomandazione del 100%
I risultati raccolti attraverso i questionari finali confermano l’efficacia del modello adottato. La qualità della relazione tra mentor e mentee è stata valutata in modo più che positivo e il 100% dei partecipanti ha dichiarato che raccomanderebbe il programma ad altre persone.
Le testimonianze raccolte durante il percorso restituiscono il senso dell’iniziativa. Per un mentor, il progetto non è stato soltanto mentoring, ma connessione: storie che si intrecciano, esperienze che si condividono e crescita che si moltiplica. Per un mentee, invece, il percorso ha permesso di conoscersi meglio, capire cosa appassiona di più e individuare con maggiore lucidità le competenze da valorizzare.
Seconda edizione con 156 partecipanti e nuove aree disciplinari
La Statale Mentoring prosegue ora con la seconda edizione, ampliando il proprio raggio d’azione. Alle tre aree disciplinari del progetto pilota si aggiungono Comunicazione, Farmacia e Filosofia/Storia, confermando il valore trasversale del mentoring nei diversi percorsi universitari.
La nuova edizione vede la partecipazione di 156 mentor e mentee, impegnati nelle attività di speed dating che daranno avvio al percorso. Questa fase servirà a rafforzare il matching tra esperienze professionali, aspirazioni e competenze, creando le basi per nuove relazioni di accompagnamento e crescita.
Nel complesso, il progetto si conferma una leva strategica per lo sviluppo delle persone e per il consolidamento di un rapporto duraturo tra Università, studenti e alumni. Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo [email protected].
Articolo Precedente
Milano, Rotary premia giovani artigiani: candidature entro il 30 maggio
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.