Milano, nasce il percorso per l’Agenzia Digitale Metropolitana
14/05/2026
La Città metropolitana di Milano accelera sul progetto dell’Agenzia Digitale Metropolitana, pensata per mettere in rete tecnologie, competenze e risorse a supporto dei Comuni del territorio. Il percorso di costituzione è stato al centro dell’incontro “Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione: opportunità, regole e casi concreti”, promosso il 13 maggio a Palazzo Isimbardi.
Una rete per sostenere i Comuni nella transizione digitale
Nel corso della mattinata è stato presentato un progetto strutturato, con un cronoprogramma già definito, che assegna alla Città metropolitana un ruolo di guida e coordinamento in una fase segnata da nuove responsabilità per le amministrazioni pubbliche.
L’attuazione dell’AI Act europeo, la normativa nazionale e gli investimenti del PNRR stanno infatti imponendo agli enti locali un salto organizzativo e tecnologico su interoperabilità dei servizi digitali, uso dei dati, intelligenza artificiale, cybersicurezza, cloud e tutela della riservatezza.
Il tema riguarda soprattutto i Comuni più piccoli, spesso costretti a sostenere costi ICT pro capite più elevati rispetto agli enti di dimensioni maggiori. Da qui la scelta di puntare su economie di scala, servizi condivisi e una governance comune dell’innovazione.
Le tappe verso la nascita dell’Agenzia
Il progetto sarà illustrato il 21 maggio in Conferenza metropolitana. Entro fine maggio schemi e atti saranno inviati ai Comuni, che dovranno deliberare tra giugno e luglio 2026. La deliberazione del Consiglio metropolitano è prevista per ottobre, con l’obiettivo di costituire l’Agenzia a novembre.
Il percorso proseguirà poi con la nomina del consiglio di amministrazione e del revisore a dicembre, mentre il primo bilancio dovrebbe essere predisposto a gennaio 2027.
All’incontro hanno partecipato il vicesindaco metropolitano Francesco Vassallo, il segretario generale Antonio Sebastiano Purcaro, il consigliere delegato all’Innovazione tecnologica Rino Pruiti e la direttrice del Dipartimento transizione digitale Ester Anzalone. Il confronto è stato arricchito dall’intervento di Michele Benedetti, direttore dell’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano.
Partnership, governance e servizi condivisi
Vassallo ha indicato quattro pilastri alla base del modello: partnership tra enti, governance condivisa, economie di scala e costruzione di conoscenza attraverso una community stabile tra Responsabili per la Transizione Digitale.
Secondo Anzalone, l’Agenzia nasce come risposta di sistema a sfide che nessun Comune può affrontare da solo. Durante l’incontro sono stati illustrati catalogo dei servizi, sostenibilità economica e prossimi passaggi operativi.
L’obiettivo dichiarato è costruire un’infrastruttura pubblica di competenze e servizi capace di aiutare Comuni grandi e piccoli a governare innovazione digitale e intelligenza artificiale in modo sicuro, sostenibile e consapevole, riducendo i costi unitari e migliorando la qualità dei servizi rivolti ai cittadini.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to