Sermide, accordo Ismea-Clal sui dati della zootecnia
21/09/2026
Ismea e Clal rafforzano la collaborazione sul fronte dell'analisi dei mercati agroalimentari attraverso un nuovo protocollo dedicato alla zootecnia nazionale. L'intesa coinvolge direttamente la Lombardia perché Clal, società specializzata nell'elaborazione dei dati dei comparti lattiero-caseario, delle carni bovine e suine e dell'alimentazione zootecnica, ha sede a Sermide, in provincia di Mantova. L'accordo punta a migliorare la disponibilità e la circolazione di informazioni utili a imprese, operatori e istituzioni chiamati a programmare investimenti e strategie di filiera.
Scambio di dati e analisi sui mercati zootecnici
Il protocollo prevede innanzitutto lo scambio di dati e informazioni sulla zootecnia italiana, affiancato dalla realizzazione di approfondimenti congiunti su specifici temi economici e produttivi. Ismea e Clal collaboreranno inoltre nell'organizzazione di eventi e attività di comunicazione finalizzati a diffondere i risultati delle analisi presso gli operatori del settore e le amministrazioni pubbliche.
Clal dispone di una banca dati costantemente aggiornata che raccoglie e organizza informazioni sui principali mercati agricoli e zootecnici. L'integrazione di queste informazioni con le attività di osservazione e analisi svolte da Ismea dovrebbe consentire una lettura più dettagliata delle dinamiche produttive, dei prezzi e dell'andamento delle diverse filiere.
Per l'assessore regionale all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi, che ricopre anche l'incarico di consigliere di amministrazione di Ismea, la capacità di raccogliere ed elaborare dati rappresenta uno strumento decisivo per comprendere le tendenze dei mercati e orientare le scelte economiche delle imprese.
Beduschi: dati utili per investimenti e decisioni di filiera
Secondo Beduschi, la collaborazione permetterà di mettere a disposizione degli stakeholder informazioni più complete, utilizzabili per pianificare investimenti, leggere l'evoluzione internazionale dei mercati e affrontare con maggiore consapevolezza i rapporti tra i diversi soggetti della filiera agroalimentare.
L'assessore ha indicato Clal come una realtà ormai riconosciuta anche fuori dai confini nazionali per la qualità e l'aggiornamento delle informazioni raccolte. Il lavoro con Ismea dovrebbe quindi offrire a istituzioni, imprese e organizzazioni professionali ulteriori strumenti per prendere decisioni basate su dati verificabili e confrontabili.
Nuovo protocollo anche per la filiera del pomodoro
Parallelamente all'intesa con Clal, Ismea ha sottoscritto un protocollo con le Organizzazioni interprofessionali del Pomodoro da Industria Nord Italia e del Bacino Centro Sud-Italia. Anche in questo caso l'obiettivo è rafforzare produzione, analisi e diffusione delle informazioni relative alla filiera.
Tra gli elementi che saranno monitorati figurano le dinamiche produttive, i quantitativi di pomodoro conferiti agli impianti e trasformati, la provenienza della materia prima, i livelli di competitività e i costi sostenuti nelle diverse fasi produttive. Le analisi comprenderanno inoltre trasformazione e commercializzazione dei prodotti semilavorati e finiti.
Le due intese ampliano così la rete informativa utilizzata da Ismea per monitorare comparti strategici dell'agroalimentare italiano, con un'attenzione specifica sia alla zootecnia sia alla produzione del pomodoro da industria. Per la Lombardia, la partnership con la realtà mantovana di Sermide aggiunge un collegamento diretto tra il sistema regionale delle imprese e gli strumenti nazionali di osservazione dei mercati agricoli.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to