Sospesa per 15 giorni la licenza del locale “Umbertino e il Baffo” in Porta Ticinese
26/01/2026
Quindici giorni di serrande abbassate, decisi non come sanzione “commerciale” ma come misura di sicurezza: il Questore di Milano Bruno Megale ha disposto la sospensione della licenza, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, per l’esercizio pubblico “Bar Paladin Giuseppina”, noto anche con l’insegna “Umbertino e il Baffo”, in corso di Porta Ticinese 38. Il provvedimento arriva al termine di una serie di controlli e riscontri svolti tra maggio e dicembre 2025, periodo durante il quale il locale sarebbe risultato, secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, punto di frequentazione abituale di persone con precedenti penali e di polizia, in alcuni casi trovate anche in possesso di sostanze stupefacenti.
I controlli tra maggio e dicembre: precedenti, droga e interventi
La sospensione è stata notificata venerdì pomeriggio dagli agenti del Commissariato Centro alla titolare del bar. Nel dettaglio, ad inizio maggio, durante un controllo, i poliziotti avrebbero notato due uomini seduti all’esterno del locale: l’atteggiamento giudicato sospetto ha portato a un accertamento, con il rinvenimento di dosi di hashish per un peso complessivo indicato attorno ai 95 grammi e denaro contante. Uno dei due, descritto come frequentatore abituale, sarebbe risultato destinatario di un ordine di carcerazione per un anno; entrambi, irregolari sul territorio nazionale, sono stati arrestati per detenzione e spaccio. A corredo dell’intervento è stato inoltre redatto un ordine di allontanamento e divieto di stazionamento dall’area delle Colonne di San Lorenzo, zona in cui il locale si trova.
Il quadro, però, non si esaurisce con quell’episodio: nel mese di novembre, gli operatori della Polizia di Stato in servizio nella zona di piazza San Sepolcro hanno effettuato più controlli, riferendo di aver assistito spesso, nelle vicinanze dell’esercizio, a dinamiche riconducibili a compravendita di stupefacenti. In una circostanza, un uomo trovato con 30 grammi di hashish e 75 euro, poi arrestato per spaccio, avrebbe ceduto una dose a un acquirente, sanzionato in via amministrativa.
Che cosa prevede l’articolo 100 TULPS e perché si applica ai locali
L’art. 100 TULPS attribuisce al Questore il potere di sospendere la licenza di un esercizio quando, in quel contesto, si verifichino tumulti o gravi disordini, oppure quando il locale diventi abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose, o ancora quando, per le circostanze accertate, sia valutato come fattore di rischio per l’ordine pubblico e la sicurezza. È una misura preventiva: mira a interrompere, anche temporaneamente, situazioni che possono favorire reati, alimentare microcriminalità, consolidare presenze problematiche sul territorio. Nel caso di corso di Porta Ticinese, l’impianto del provvedimento si fonda sulla continuità dei riscontri e sulla loro convergenza: non un singolo episodio, ma una sequenza di interventi e osservazioni, concentrati in un arco temporale significativo.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to