Aice organizza a Milano l’evento sulle opportunità negli USA per il Made in Italy
17/04/2026
Si terrà giovedì 21 maggio a Milano la seconda edizione dell’incontro dedicato alle prospettive del Made in Italy negli Stati Uniti, promosso da Aice nella sede di Confcommercio Milano, in corso Venezia 47, Sala Turismo. L’appuntamento, dal titolo “Stati Uniti d’America: opportunità e strategie per il Made in Italy II edizione. Focus: dall’export alla presenza stabile negli USA”, si svolgerà esclusivamente in presenza e si propone come un momento di confronto operativo per le imprese italiane interessate a rafforzare o strutturare la propria presenza sul mercato statunitense.
L’iniziativa guarda a una fase in cui molte aziende italiane stanno valutando non soltanto le tradizionali opportunità legate all’export, ma anche modelli di presenza più radicati negli Stati Uniti, attraverso filiali, partnership, strutture commerciali e assetti organizzativi più stabili. Proprio su questo passaggio si concentra il focus dell’evento, che punta a offrire alle imprese strumenti di orientamento pratico, contatti istituzionali e indicazioni utili per affrontare un mercato complesso ma strategico come quello americano.
Un confronto su scenari, investimenti e presenza stabile negli USA
La giornata inizierà alle 9.00 con la registrazione dei partecipanti e il welcome coffee, mentre l’apertura ufficiale dei lavori è prevista alle 10.00 con i saluti introduttivi di David Doninotti, segretario generale di Aice. A seguire, spazio a un’analisi dello scenario Italia-USA per il biennio 2025-2026 e dei temi di maggiore attualità nel commercio internazionale, con l’intervento di Davide Allegra, Advocacy & Business Services Manager di AmCham Italy.
Uno dei punti centrali dell’incontro sarà il passaggio dall’attività di esportazione a una presenza più strutturata sul territorio americano. È un tema che interessa in modo crescente le imprese italiane, chiamate a valutare non soltanto la domanda di mercato, ma anche assetti societari, rischi legali, coperture assicurative e rapporti tra casa madre e controllata. Per questo il programma mette insieme una visione strategica e un taglio operativo, alternando interventi istituzionali a contributi di carattere tecnico.
I rappresentanti degli Stati americani e il supporto agli investitori italiani
Nel corso della mattinata è previsto anche un approfondimento sul ruolo del Council of American States in Europe a supporto degli investitori italiani, seguito dalla presentazione di quattro Stati americani particolarmente attivi nel dialogo economico con le imprese italiane: Missouri, New Jersey, Ohio e Florida. A illustrare le opportunità offerte dai rispettivi territori saranno i rappresentanti delle Economic Development Organizations locali.
Interverranno Annick Briganti per Select Florida, Sabrina Riccardi per Jobs Ohio, Antonella Vintimilla per il Missouri Department of Economic Development e Antonio Pozzari per Choose New Jersey. La loro presenza rappresenta uno degli elementi più concreti dell’iniziativa, perché consente alle imprese partecipanti di entrare in contatto diretto con realtà istituzionali che operano proprio per favorire investimenti, insediamenti produttivi e collaborazioni commerciali.
Dagli aspetti legali ai rischi assicurativi per le imprese italiane
Accanto alla dimensione istituzionale, l’evento dedicherà ampio spazio anche agli aspetti tecnici che accompagnano un’eventuale espansione negli Stati Uniti. Alle 10.55 è in programma un intervento su operatività e rapporti tra casa madre e controllata, affidato a Stefano Rossi, partner di EXP Legal. Subito dopo, alle 11.10, si entrerà in un tema particolarmente delicato per chi esporta o si insedia sul mercato americano: la product liability, con un focus su rischi e prevenzione per le imprese italiane curato da Alessandro Rossi, Senior Associate di EXP Legal.
La parte finale della mattinata sarà dedicata alle coperture assicurative e alla gestione del rischio negli Stati Uniti, con gli interventi di Andrea Di Giacomo, CEO di DBDG Insurance Broker, e di Federico Di Giacomo, Client Executive della stessa società. Si tratta di un passaggio importante, perché il mercato statunitense impone spesso alle aziende standard di tutela e responsabilità molto diversi rispetto a quelli europei, rendendo necessario un approccio attento alla prevenzione e alla protezione del business.
Networking e incontri individuali con i referenti USA
Dopo la sessione di Q&A e conclusioni, prevista fino alle 12.30, i partecipanti potranno proseguire il confronto durante il light lunch & networking. Il programma prevede poi, dalle 13.30 alle 15.00, una sessione di one-to-one meetings, con incontri individuali preorganizzati tra imprese italiane e rappresentanti degli Stati americani presenti.
È proprio questa seconda parte della giornata a dare all’appuntamento un’impronta particolarmente concreta, perché trasforma il convegno in una vera occasione di relazione diretta tra sistema imprenditoriale italiano e interlocutori istituzionali e professionali statunitensi. Per le aziende interessate al mercato USA, l’evento promosso da Aice si presenta così come una tappa utile per raccogliere informazioni, valutare scenari e approfondire in modo pratico le condizioni per passare dall’export a una presenza più stabile oltreoceano.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to