EBiTer Milano, contributo da 250 euro per i figli tra 11 e 19 anni
12/05/2026
EBiTer Milano apre le domande per il contributo 2026 a sostegno della genitorialità. L’Ente Bilaterale territoriale del terziario riconosce un sostegno economico di 250 euro per ogni figlio di età compresa tra gli 11 e i 19 anni, a favore di lavoratrici e lavoratori del settore terziario che operano nell’area di Milano città metropolitana, Monza e Brianza.
Chi può richiedere il contributo
Il beneficio è destinato a lavoratrici e lavoratori assunti a tempo determinato, a tempo indeterminato o con contratto di apprendistato. Per accedere al contributo è necessario svolgere la propria attività presso datori di lavoro in regola con il versamento delle quote contributive a EBiTer Milano da almeno 12 mesi al momento della presentazione della domanda.
Un altro requisito riguarda l’applicazione integrale del CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi, sia per la parte economico-normativa sia per quella obbligatoria. Il sostegno si inserisce quindi nel sistema della bilateralità, con l’obiettivo di offrire un aiuto concreto alle famiglie dei dipendenti del comparto.
Il contributo può essere richiesto da un solo genitore per ogni figlio in affido, naturale o adottivo, fiscalmente a carico del richiedente. La fascia d’età prevista è quella tra gli 11 e i 19 anni, periodo in cui le spese familiari legate alla crescita, alla scuola, alle attività educative e alla vita quotidiana possono incidere in modo significativo sul bilancio domestico.
Domande online e documenti da presentare
Per ottenere il sostegno economico, il lavoratore deve compilare la richiesta online, prendere visione dell’informativa e stampare la domanda di ammissione insieme alla documentazione richiesta. La procedura consente di avviare formalmente l’istanza e di predisporre gli atti necessari alla valutazione da parte dell’Ente.
La domanda potrà essere trasmessa fino al 3 luglio. Sono previste due modalità: l’invio tramite raccomandata con ricevuta di ritorno oppure la procedura web, seguendo le indicazioni contenute nella mail ricevuta al termine della compilazione del form online.
Chi sceglie l’invio cartaceo dovrà indirizzare la documentazione a EBiTer Milano, Corso Buenos Aires 77, 20124 Milano, specificando sulla busta la dicitura “Genitorialità”. La corretta indicazione dell’oggetto e il rispetto della scadenza sono passaggi necessari per consentire la presa in carico della richiesta.
Esiti previsti entro il 23 ottobre
Le domande saranno esaminate secondo le modalità stabilite dall’Ente Bilaterale. L’esito delle richieste è previsto entro il 23 ottobre, data entro la quale lavoratrici e lavoratori potranno conoscere l’accoglimento o meno dell’istanza presentata.
Il contributo 2026 conferma l’attenzione di EBiTer Milano verso le esigenze familiari dei dipendenti del terziario. La misura punta a sostenere la genitorialità con un intervento diretto, riconoscendo un importo per ciascun figlio rientrante nei requisiti previsti.
Per le famiglie interessate, il passaggio principale resta la verifica delle condizioni di accesso: territorio di lavoro, tipologia contrattuale, iscrizione del datore di lavoro all’Ente, applicazione del contratto collettivo e situazione del figlio a carico. Solo dopo questa verifica sarà possibile completare correttamente la procedura e inviare la domanda entro il termine indicato.
Articolo Precedente
Irrigazione agricola in Lombardia, 7 milioni per 55 progetti
Articolo Successivo
DOP e IGP, da TuttoFood parte l’idea di un’Expo europea