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Laveno Mombello, il torrente Boesio è fortemente inquinato

13/07/2026

Laveno Mombello, il torrente Boesio è fortemente inquinato

La foce del torrente Boesio, in località Gaggetto a Laveno Mombello, è risultata “fortemente inquinata” nei campionamenti effettuati da Goletta dei Laghi sulla sponda lombarda del Lago Maggiore. Il dato è stato presentato il 10 luglio durante una conferenza stampa organizzata da Legambiente Lombardia e dal circolo Laveno e Valli del Luinese, alla presenza dell’Amministrazione comunale, del gestore idrico Alfa, dei cittadini e della stampa locale.

Scarichi abusivi a valle del depuratore del Boesio

Al centro dell’incontro è finita la presenza di numerosi allacci e scarichi abusivi situati a valle del depuratore. Secondo quanto emerso dal confronto, questi sversamenti compromettono la qualità del torrente e riducono l’efficacia degli interventi effettuati sull’impianto di trattamento gestito da Alfa.

La presidente del circolo Legambiente Laveno e Valli del Luinese, Maria Paola Pasquarelli, ha chiesto di mantenere alta l’attenzione sulle condizioni del Boesio, sottolineando il legame tra la qualità delle sue acque e i valori rilevati nel Lago Maggiore. La foce del torrente rappresenta da tempo uno dei punti più problematici monitorati dalla campagna ambientalista.

L’assessora all’Ambiente del Comune di Laveno Mombello, Rita Sicchi, ha proposto la costituzione di un tavolo di lavoro che coinvolga anche i Comuni situati più a monte, insieme alle associazioni e agli enti responsabili della gestione del servizio idrico. L’obiettivo è individuare le fonti degli scarichi irregolari e coordinare gli interventi lungo l’intero corso d’acqua.

L’amministratore delegato di Alfa, Marco Cavallin, ha illustrato gli investimenti realizzati e dichiarato la piena conformità degli impianti, riconoscendo al tempo stesso la possibilità di compiere ulteriori interventi per migliorare la tutela del territorio.

Polistirolo e mozziconi sulle rive del Lago Maggiore

Durante i campionamenti delle acque eseguiti il 17 giugno al Gaggetto e a Laveno Mombello, gli operatori hanno analizzato anche i rifiuti presenti sulle rive. I risultati confluiranno nel rapporto annuale di Legambiente sui rifiuti raccolti nei parchi e sulle spiagge italiane, atteso per l’autunno.

Le verifiche hanno rilevato una presenza consistente di frammenti di polistirolo e filtri di sigaretta. Il polistirolo, una volta frammentato dall’azione del sole e delle onde, può trasformarsi in microplastiche e nanoplastiche pericolose per gli ecosistemi acquatici. I mozziconi rilasciano invece fibre plastiche e sostanze chimiche assorbite durante la combustione del tabacco, contaminando l’acqua e danneggiando pesci e vegetazione.

Cinque campioni su sei oltre i parametri indicati

Tra il 16 e il 17 giugno Goletta dei Laghi ha campionato sei punti della sponda lombarda del Lago Maggiore, tutti in provincia di Varese. Un solo campione è risultato entro i limiti, mentre tre hanno ricevuto il giudizio di “fortemente inquinato” e due quello di “inquinato”.

Oltre alla foce del Boesio, sono stati classificati come fortemente inquinati lo scarico della terrazza di piazza Garibaldi, nel centro di Luino, e il torrente Acqua Negra a Ispra. Sono risultati inquinati la foce del torrente Tresa, tra Germignaga e Luino, e quella del Bardello a Brebbia. Entro i limiti, invece, il campione raccolto alla foce del canale di scarico presso la spiaggetta di Lisanza, nel territorio di Sesto Calende.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.