Caricamento...

Milano Blog Logo Milano Blog

Lombardia, 3 milioni per cambiare i veicoli inquinanti di enti e Terzo settore

21/04/2026

Lombardia, 3 milioni per cambiare i veicoli inquinanti di enti e Terzo settore

Regione Lombardia stanzia 3 milioni di euro per sostenere la sostituzione dei veicoli più inquinanti con mezzi a basso impatto ambientale destinati al trasporto di persone e merci. La misura, approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, introduce una novità rispetto al passato: accanto agli enti pubblici potranno accedere ai contributi anche le realtà del terzo settore che non svolgono attività commerciale.

Contributi a fondo perduto per rinnovare il parco mezzi

L’intervento regionale punta ad accelerare il rinnovo del parco veicoli attraverso un sistema di contributi a fondo perduto destinati all’acquisto di autovetture, veicoli commerciali, motoveicoli e cargobike. Il sostegno economico sarà concesso a fronte della radiazione per demolizione di un mezzo alimentato a benzina o a gas fino alla categoria Euro 3/III inclusa, oppure diesel fino alla categoria Euro 5/V inclusa.

L’obiettivo dichiarato è ridurre le emissioni legate alla mobilità di enti e organizzazioni che operano sul territorio lombardo, favorendo il passaggio verso veicoli meno impattanti sul piano ambientale. L’importo del contributo varierà in base alla tipologia del mezzo acquistato, alla categoria e alla classe emissiva, con un’agevolazione compresa tra un minimo di 2.500 euro e un massimo di 30 mila euro.

Due linee di finanziamento: 2,5 milioni agli enti pubblici, 500mila euro al terzo settore

La dotazione complessiva della misura, pari a 3 milioni di euro per il 2026, sarà suddivisa in due linee distinte. La quota più consistente, pari a 2,5 milioni di euro, è riservata ai soggetti pubblici. La restante parte, cioè 500mila euro, sarà invece destinata agli enti del terzo settore, categoria che entra per la prima volta tra i beneficiari di questo tipo di sostegno regionale.

Secondo l’assessore Giorgio Maione, il provvedimento vuole rafforzare in modo concreto le politiche per la qualità dell’aria e la sostenibilità. «Con questo provvedimento – ha sottolineato – vogliamo dare un segnale concreto a favore della qualità dell’aria e della sostenibilità, sostenendo non solo gli enti pubblici, ma anche, per la prima volta, le realtà del terzo settore che non svolgono attività commerciale». Nelle intenzioni della Giunta, la transizione ecologica richiede infatti un coinvolgimento trasversale di tutti i soggetti che operano sul territorio.

Chi può presentare domanda in Lombardia

Tra i destinatari della linea A rientrano i soggetti pubblici del territorio lombardo, fra cui Comuni, Unioni di Comuni, Città Metropolitana di Milano, Province, Comunità montane, Ats, Asst e Irccs di diritto pubblico. Si tratta quindi di una platea ampia, che comprende amministrazioni locali e strutture del sistema sanitario pubblico.

La linea B è invece rivolta agli enti del terzo settore con sede legale oppure almeno una sede operativa in Lombardia, a condizione che risultino iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore come enti non commerciali. È questo l’aspetto più innovativo della misura, che amplia il raggio dell’intervento regionale includendo organizzazioni impegnate in attività sociali e assistenziali, spesso dotate di mezzi utilizzati per servizi di prossimità e supporto alle comunità.

Per Maione, lo stanziamento consentirà di accelerare il ricambio dei mezzi più datati, con effetti diretti sia sul piano ambientale sia su quello della modernizzazione del parco veicoli utilizzato da amministrazioni ed enti. Il provvedimento si inserisce così nelle politiche lombarde rivolte alla riduzione delle emissioni e alla diffusione di soluzioni di mobilità più sostenibili, intervenendo su una fascia di mezzi che ancora oggi contribuisce in modo rilevante all’inquinamento atmosferico.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.