Lombardia, Agripact in Kenya: filiere agricole da 10 milioni
08/07/2026
Regione Lombardia avvia Agripact, un progetto di cooperazione con il Kenya del valore complessivo di oltre 10,1 milioni di euro, pensato per rendere più sostenibili, inclusive e resilienti le filiere agroalimentari nelle contee di Nakuru e Kilifi. L’iniziativa, approvata dal Comitato Congiunto della Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, partirà dal prossimo autunno e avrà una durata di 42 mesi.
Quasi 9 milioni dalla Cooperazione Italiana
Il progetto è promosso da Regione Lombardia insieme a organizzazioni lombarde già attive in Kenya e all’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale, Unido. La copertura economica arriva in larga parte dalla Cooperazione Italiana, attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo: quasi 9 milioni di euro saranno finanziati tramite Aics, mentre circa 1,2 milioni arriveranno dal cofinanziamento di Regione Lombardia e dei partner coinvolti.
Agripact nasce con il supporto del Maeci e punta a intervenire su alcuni nodi che frenano lo sviluppo agricolo locale: bassa produttività, perdite successive al raccolto, debole organizzazione dei produttori e difficoltà di accesso ai mercati. L’obiettivo è rafforzare l’intera catena del valore, dalla produzione alla distribuzione, introducendo anche pratiche legate all’economia circolare.
Filiere lattiero-casearia e ortofrutticola al centro
Gli interventi riguarderanno in particolare le filiere lattiero-casearia e ortofrutticola, due comparti considerati strategici per l’economia agricola delle aree interessate. Regione Lombardia contribuirà con attività di indirizzo, trasferimento di competenze e accompagnamento tecnico, mettendo a disposizione l’esperienza maturata dal territorio lombardo nei settori produttivi, cooperativi e agroalimentari.
Una parte rilevante del progetto sarà dedicata al rafforzamento delle cooperative agricole e al coinvolgimento di categorie che spesso incontrano maggiori ostacoli nell’accesso alle opportunità economiche. Tra i destinatari figurano donne, giovani e persone con disabilità, con l’intento di rendere la crescita delle filiere più inclusiva e capace di produrre benefici diffusi nelle comunità locali.
I partner lombardi e il modello di cooperazione
Al progetto partecipano Cesvi, E4ImpactAfrica Foundation, Fondazione Avsi, Fondazione Albero della Vita, Mani Tese e Medicus Mundi, insieme alle amministrazioni delle contee di Nakuru e Kilifi. L’iniziativa è stata costruita anche attraverso il Tavolo Cooperazione Internazionale allo Sviluppo promosso da Regione Lombardia, che riunisce enti pubblici, organizzazioni della società civile e soggetti privati per definire interventi condivisi con la Cooperazione Italiana.
Il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, ha definito Agripact una forma di cooperazione concreta e partecipata, capace di mettere le competenze lombarde al servizio delle comunità kenyote. Secondo Cattaneo, la collaborazione tra organizzazioni, imprese ed enti locali può generare ricadute positive sia per il Kenya sia per il sistema economico lombardo.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to