Lombardia, convegno sulla salute mentale dopo i casi di cronaca
20/05/2026
Regione Lombardia ha ospitato a Palazzo Lombardia un convegno dedicato alla salute mentale, promosso dall’associazione Ippocrate, con l’apertura dei lavori affidata all’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa. Al centro dell’incontro il disagio psichico, le dipendenze, la sicurezza urbana e la necessità di costruire risposte coordinate tra sanità, istituzioni e operatori, anche dopo i recenti episodi di cronaca che hanno riportato il tema all’attenzione pubblica.
Disagio psichico, dipendenze e sicurezza urbana
Nel suo intervento, La Russa ha richiamato la necessità di affrontare il tema della salute mentale con un approccio integrato, capace di tenere insieme prevenzione, cura, presa in carico e tutela della comunità. L’assessore ha evidenziato il rapporto sempre più stretto tra fragilità psichiche, dipendenze e sicurezza nelle città, sottolineando come le situazioni di disagio richiedano strumenti tempestivi e una collaborazione stabile tra servizi sanitari, enti locali, forze dell’ordine e realtà del territorio.
Particolare attenzione è stata rivolta ai giovani e alle fragilità emerse dopo la pandemia, periodo che ha lasciato segni profondi sul piano relazionale, psicologico e sociale. La discussione ha messo in evidenza la necessità di intercettare precocemente i segnali di sofferenza, evitando che il disagio si trasformi in isolamento, dipendenza, devianza o episodi di violenza difficili da gestire quando arrivano alla fase più acuta.
Il confronto con medici, dirigenti sanitari e specialisti
All’incontro hanno partecipato rappresentanti del sistema sanitario regionale, professionisti della salute mentale e specialisti impegnati nei servizi dedicati alle dipendenze e alla psichiatria. Tra i presenti Mario Melazzini, direttore generale della direzione Welfare di Regione Lombardia, Paolo Brambilla, direttore del Dipartimento di Neuroscienze e Salute Mentale del Policlinico di Milano, Francesco Scopelliti, responsabile dei servizi per le dipendenze nelle carceri di Milano dell’Asst Santi Paolo e Carlo, e Ivan Limosani, dirigente regionale per Dipendenze, Sanità penitenziaria e Salute mentale.
Hanno preso parte ai lavori anche Mauro Percudani, direttore del Dipartimento di Salute mentale e dipendenze dell’Ospedale Niguarda, Maurizio Campana, direttore del Dipartimento Prevenzione e della struttura complessa Serd dell’Asst Bergamo Est, Roberto Cavallaro, professore ordinario di Psichiatria all’Università Vita e Salute San Raffaele, e il deputato Stefano Maullu. La presenza di competenze diverse ha permesso di affrontare il tema da più prospettive: clinica, sociale, territoriale, penitenziaria e istituzionale.
Liste d’attesa, personale sanitario e body-cam nei reparti
La Russa ha ricordato anche l’impegno di Regione Lombardia sul fronte sanitario, citando lo stanziamento di 91 milioni di euro destinato al potenziamento delle prestazioni e alla riduzione delle liste d’attesa. Il tema riguarda anche la capacità dei servizi di salute mentale di rispondere a una domanda crescente, in un contesto nel quale famiglie, operatori e strutture sanitarie sono chiamati a gestire situazioni complesse e spesso multidimensionali.
Nel corso dell’intervento è stato richiamato inoltre il capitolo della sicurezza del personale sanitario, con particolare riferimento agli operatori impegnati nei servizi psichiatrici. Tra le misure ricordate figura l’investimento regionale per l’acquisto di body-cam destinate ai reparti più esposti a episodi di aggressione, uno strumento pensato per aumentare la tutela degli operatori e rafforzare il presidio nei contesti più delicati.
Il convegno ha confermato la volontà di mantenere aperto il confronto tra istituzioni, professionisti e servizi territoriali. Per Regione Lombardia, i fenomeni legati al disagio mentale, alla devianza giovanile e alle dipendenze richiedono risposte condivise, fondate su prevenzione, continuità assistenziale e coordinamento tra welfare, sanità e sicurezza.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to