Lombardia, Leonardo e PMI: 300 milioni per elicotteri
06/07/2026
Cinque nuove collaborazioni industriali tra Leonardo e PMI lombarde rafforzano la filiera nazionale del volo verticale, con investimenti iniziali per circa 10 milioni di euro e un valore industriale stimato tra 250 e 300 milioni di euro nell’arco di trent’anni.
Il programma Crescere Insieme presentato a Palazzo Lombardia
I risultati del programma “Crescere Insieme” sono stati illustrati a Palazzo Lombardia durante l’evento dedicato all’impatto dell’iniziativa sul sistema produttivo regionale. Alla presentazione hanno partecipato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, e il condirettore generale e managing director della Divisione Elicotteri di Leonardo, Gian Piero Cutillo.
Le nuove intese coinvolgono imprese delle province di Varese, Como e Brescia e rappresentano i primi risultati concreti in Lombardia di un percorso avviato due anni fa, quando il programma era stato presentato a oltre 120 aziende del territorio. L’obiettivo è costruire una rete industriale capace di sviluppare componenti e sistemi destinati agli elicotteri civili Leonardo, valorizzando competenze già presenti nel tessuto produttivo italiano.
Secondo Regione Lombardia, il programma rafforza la presenza di Leonardo nel territorio e apre nuove opportunità per fornitori locali, indotto e sviluppo tecnologico. Guidesi ha richiamato il ruolo della Regione come soggetto di connessione tra grande impresa e PMI, annunciando l’intenzione di sostenere questo percorso anche attraverso strumenti finanziari.
Forniture annue fino a 10 milioni di euro
Nel complesso, le cinque collaborazioni industriali potranno generare forniture annue stimate tra 8 e 10 milioni di euro. Il valore industriale complessivo, calcolato su un orizzonte di trent’anni, è compreso tra 250 e 300 milioni di euro, a fronte di investimenti iniziali condivisi tra Leonardo e le aziende coinvolte.
Tra i progetti più rilevanti c’è la partnership tra Dell’Orto, azienda di Cabiate in provincia di Como, e Tema Avio, realtà di Somma Lombardo nel Varesotto, per lo sviluppo di batterie starter al litio destinate agli elicotteri Leonardo. La soluzione punta a superare le tradizionali batterie al nichel-cadmio e a creare in Italia una competenza industriale oggi non ancora consolidata in questo segmento.
Il quadro delle collaborazioni comprende anche Brancaro Industries di Cardano al Campo, Pariani di Ferno, Tema Avio di Somma Lombardo e OMB Saleri di Brescia, impegnate nello sviluppo di nuovi componenti e sistemi per la Divisione Elicotteri.
Una filiera italiana più autonoma e competitiva
“Crescere Insieme” è il programma con cui Leonardo mira ad ampliare la capacità produttiva della propria filiera nazionale, riducendo la dipendenza da forniture estere e sostenendo competenze tecnologiche nei settori strategici. L’iniziativa ha già coinvolto oltre 800 imprese in 11 regioni italiane, dando vita a 20 collaborazioni industriali.
Cutillo ha evidenziato come il lavoro con PMI e istituzioni possa generare investimenti, innovazione, crescita produttiva e occupazione qualificata. Il modello, secondo Leonardo, consente di rafforzare l’autonomia tecnologica del Paese e di creare valore nei territori in cui la filiera aerospaziale è più radicata.
L’impatto territoriale è già visibile anche attraverso nuovi investimenti produttivi. Tra gli esempi citati c’è Poggipolini, già partner del programma, che dopo la collaborazione avviata con Leonardo nel 2025 ha investito nello stabilimento di Mornago, in provincia di Varese, per realizzare una nuova linea dedicata alla produzione di giunti meccanici per elicotteri.
Ulteriori collaborazioni sono già in fase di valutazione e sviluppo, con l’obiettivo di consolidare il rapporto tra Regione Lombardia, Leonardo e il sistema delle PMI, sostenendo la filiera nazionale del volo verticale e la crescita industriale del comparto aerospaziale lombardo.
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