Milano, MAST 2026 chiude con oltre 700 volontari
06/07/2026
Oltre 700 volontari e volontarie, 19 Comuni coinvolti, due campi base operativi e decine di mezzi specializzati: si è conclusa a Rozzano l’edizione 2026 del MAST, il Metropolitan Area Safety Test promosso dalla Città metropolitana di Milano per verificare la capacità di risposta del sistema di Protezione civile nelle emergenze legate al rischio idraulico e idrogeologico.
Tre giorni di esercitazioni lungo fiumi e aree sensibili
L’esercitazione si è svolta dal 3 al 5 luglio in collaborazione con il Comitato di Coordinamento del Volontariato Organizzato della Città metropolitana di Milano. Al centro delle attività ci sono stati gli assi fluviali del territorio metropolitano, considerati tra i punti più delicati per la gestione delle emergenze.
Per tre giorni sono stati messi alla prova mezzi, procedure e capacità di coordinamento. Pickup, fuoristrada, mezzi polifunzionali, motopompe, unità cinofile, squadre di taglio ed esbosco e operatori specializzati hanno lavorato su scenari costruiti per simulare esondazioni, allagamenti, ricerche di persone scomparse e interventi di soccorso in acqua.
Due i campi base attivati, a Rozzano e Cinisello Balsamo. La sera di venerdì, a Novegro di Segrate, è stata svolta anche un’attività di ricerca su macerie con unità cinofila, pensata per testare la risposta in contesti di crollo o criticità strutturale.
Gli scenari nei Comuni del territorio metropolitano
Nella mattinata di sabato le squadre sono state impegnate in diversi Comuni. A Locate di Triulzi, 47 volontari e 11 enti del Terzo settore hanno simulato l’esondazione del Lambro meridionale. A Parabiago, 70 volontari e 5 motopompe hanno operato su uno scenario idrogeologico legato all’Olona.
A Truccazzano sono entrati in campo 113 volontari per attività idrogeologiche e di taglio ed esbosco, mentre a San Zenone al Lambro 45 volontari e 12 ETS hanno lavorato su un ulteriore scenario di rischio. A Turbigo, 45 volontari e 13 ETS si sono misurati con un’esercitazione sul Ticino, con il coinvolgimento di psicologi per il supporto a un cittadino colpito dalla perdita del cane trascinato dalle acque.
Interventi anche a Cologno Monzese, Trezzo sull’Adda, Sesto San Giovanni e Pero, dove sono state testate operazioni di movimentazione di grandi volumi d’acqua, rilanci in pendenza, utilizzo di motoseghe, unità a cavallo e soccorso in acqua. Nel pomeriggio le esercitazioni hanno riguardato anche l’evacuazione del bestiame in alcune cascine di Abbiategrasso, Busto Garolfo, Peschiera Borromeo e Robecchetto con Induno.
A Rozzano consegnate quasi mille benemerenze
La cerimonia conclusiva si è tenuta domenica 5 luglio a Cascina Grande, a Rozzano. Durante l’evento sono stati consegnati quasi 1.000 attestati di benemerenza rilasciati da Regione Lombardia ai volontari impegnati durante le Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026.
Alla cerimonia hanno partecipato la consigliera delegata alla Protezione civile della Città metropolitana di Milano, Sara Bettinelli, l’assessore regionale Romano La Russa, sindaci, sindache, rappresentanti degli ETS e il presidente del CCV-MI, Dario Pasini. Sono stati consegnati anche gli attestati di partecipazione all’esercitazione.
Bettinelli ha sottolineato il valore della rete di volontariato, richiamando il ruolo di donne e uomini che dedicano tempo, competenze ed energie alla sicurezza delle comunità. Il MAST 2026 conferma così la funzione dell’addestramento continuo nella prevenzione e nella capacità di intervento del territorio metropolitano milanese.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to