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Milano, al Beccaria torna lo sport con il progetto educativo “In Meta!”

04/09/2026

Milano, al Beccaria torna lo sport con il progetto educativo “In Meta!”

Rugby, calcio, basket, fitness e nuoto entrano nell’Istituto penale minorile Cesare Beccaria di Milano con il progetto educativo “In Meta!”, sostenuto da Regione Lombardia insieme alla Federazione Italiana Rugby. All’avvio dell’iniziativa hanno partecipato 61 giovani detenuti, coinvolti in attività sportive e momenti di condivisione insieme allo staff dell’ex campione azzurro Diego Dominguez e alla Polizia penitenziaria. Il programma punta a utilizzare lo sport come strumento educativo, favorendo rispetto delle regole, lavoro di squadra e percorsi di crescita personale.

Regione Lombardia sostiene la continuità del progetto

“In Meta!” raccoglie l’esperienza del camp sportivo avviato circa dieci anni fa da Diego Dominguez e dai suoi collaboratori all’interno dell’istituto milanese. L’attività era stata interrotta negli ultimi due anni dopo la conclusione del precedente sostegno economico.

Regione Lombardia ha quindi deciso di contribuire alla prosecuzione del progetto attraverso un accordo con la Federazione Italiana Rugby. L’iniziativa era stata presentata il 13 luglio a Palazzo Lombardia e ora entra nella fase operativa all’interno del Beccaria.

Il sottosegretario regionale alla Presidenza con delega a Sport e Giovani Federica Picchi ha partecipato alla giornata di apertura, evidenziando il valore educativo delle discipline sportive nei percorsi rivolti ai ragazzi dell’istituto. Durante le attività, giovani detenuti, Polizia penitenziaria e componenti dello staff hanno formato squadre miste.

Dal rugby al nuoto, attività per 61 giovani del Beccaria

Il rugby rappresenta il punto di partenza del progetto, ma il programma comprende anche calcio, basket, fitness e nuoto. L’obiettivo è offrire esperienze diverse nelle quali i partecipanti possano confrontarsi con regole condivise, responsabilità individuali e collaborazione con i compagni.

Secondo Picchi, vedere i 61 ragazzi indossare le stesse divise e partecipare alle attività in gruppo consente di tradurre concretamente alcuni dei principi sui quali si basa il progetto. Lo sport viene utilizzato per lavorare sulla capacità di rispettare gli altri, gestire il confronto e sentirsi parte di una squadra.

Il sostegno regionale mira inoltre a dare continuità a un’esperienza educativa già sperimentata nel Beccaria, inserendola in un percorso più ampio legato alle opportunità di reinserimento sociale dei giovani detenuti.

Dominguez: nel rugby forza e disciplina diventano lavoro di squadra

Per Diego Dominguez, il rugby permette di trasformare l’energia fisica in disciplina e responsabilità. Durante gli allenamenti i ragazzi sono chiamati a confrontarsi con il contatto fisico, ma anche con fiducia, lealtà e rispetto dell’avversario.

L’ex giocatore della Nazionale italiana ha sottolineato come la forza, all’interno di una squadra, debba essere messa al servizio del gruppo. Gli allenamenti diventano così occasioni per imparare a controllare gli impulsi, affrontare una difficoltà e ripartire dopo un errore o una caduta.

Tre giorni dedicati a regole, fiducia e crescita personale

La direttrice dell’Istituto penale minorile Cesare Beccaria, Eleonora Cinque, ha spiegato che i ragazzi hanno sperimentato per tre giorni attività costruite attorno all’attenzione verso gli altri, al rispetto delle regole e alla partecipazione collettiva.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Regione Lombardia, Diego Dominguez, la Federazione Italiana Rugby e il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità. Attraverso le diverse discipline sportive, l’iniziativa punta a creare un ambiente nel quale i giovani possano sviluppare capacità relazionali, autocontrollo e senso di appartenenza.

Il ritorno delle attività sportive al Beccaria restituisce quindi continuità a un percorso iniziato circa dieci anni fa e oggi rilanciato con il sostegno diretto della Regione. Il campo diventa uno spazio educativo nel quale le regole dello sport vengono utilizzate per costruire relazioni, assumersi responsabilità e sperimentare nuove modalità di collaborazione.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.