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Milano, concorso per un’opera d’arte pubblica alla nuova Biblioteca Lorenteggio

20/04/2026

Milano, concorso per un’opera d’arte pubblica alla nuova Biblioteca Lorenteggio

Un nuovo intervento di arte pubblica accompagnerà la nascita della Biblioteca Lorenteggio, uno dei progetti culturali più attesi nella zona ovest di Milano. Il Comune ha infatti aperto un concorso artistico per selezionare la proposta destinata a trasformare la centrale termica adiacente al nuovo edificio di via Odazio in un’opera site-specific capace di dialogare con il quartiere, con il parco pubblico e con la nuova architettura della biblioteca.

Il manufatto su cui sarà realizzato l’intervento risale al 1953 ed è caratterizzato da una ciminiera alta 26 metri, già oggi ben visibile dal Quartiere Primaticcio e dagli spazi verdi circostanti. Proprio questa presenza verticale, così riconoscibile nel paesaggio urbano, è destinata a diventare l’elemento visivo più immediato del nuovo polo culturale. L’obiettivo del concorso non è dunque semplicemente decorare una struttura esistente, ma attribuirle un nuovo significato, rendendola parte integrante dell’identità della futura biblioteca.

Un’opera per accompagnare uno dei principali interventi culturali del quartiere

La nuova Biblioteca Lorenteggio, progettata dallo studio internazionale Urtzi Grau, aprirà nell’autunno del 2026. Il progetto architettonico si distingue per una fisionomia netta e riconoscibile: archi in calcestruzzo a vista, una piazza coperta aperta sul parco, un impianto pensato per stabilire una relazione diretta con il contesto urbano. L’opera artistica dovrà inserirsi in questo quadro senza risultare accessoria, ma costruendo un dialogo coerente con i volumi dell’edificio e con la funzione pubblica che la nuova biblioteca sarà chiamata a svolgere.

L’intervento rientra in un più ampio percorso di riqualificazione culturale sostenuto anche attraverso fondi PNRR. In questo senso la nuova biblioteca non viene letta soltanto come un edificio da inaugurare, ma come un presidio destinato a incidere sulla vita del quartiere, offrendo spazi di incontro, formazione e accesso alla conoscenza. La scelta di affiancare a questo progetto un concorso d’arte pubblica rafforza l’idea di una trasformazione urbana che non si limita alla dimensione funzionale, ma prova a intervenire anche sul piano simbolico e percettivo.

L’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi ha sottolineato come la Biblioteca Lorenteggio nasca in un quartiere con una storia precisa e una propria identità. Da qui la volontà di percorrere la strada del concorso aperto, rivolgendosi anche alla scena artistica internazionale, con la convinzione che l’arte, quando entra nel tessuto urbano, non si limiti ad abbellire uno spazio ma contribuisca ad attraversarlo e trasformarlo.

I temi del bando e le caratteristiche richieste ai progetti

Il concorso invita artiste e artisti a misurarsi con due temi, entrambi strettamente legati al significato culturale della biblioteca. Il primo, “Tracce e connessioni”, richiama il ruolo della biblioteca come luogo di relazione, crescita collettiva e costruzione di comunità. Il secondo, “Immaterialità dell’economia del sapere”, propone invece una riflessione sulla circolazione della conoscenza, sulla sua stratificazione e sulla sua capacità di generare valore in forme non materiali ma profondamente incisive.

Le tecniche privilegiate saranno la pittura murale e i rivestimenti artistici durevoli, con una particolare attenzione all’impiego di materiali certificati e sostenibili. La richiesta del Comune è dunque orientata verso soluzioni capaci di coniugare qualità artistica, resistenza nel tempo e compatibilità ambientale, in coerenza con la natura pubblica dell’intervento e con il contesto in cui sarà collocato.

Le proposte dovranno essere presentate entro il 6 maggio. Il progetto vincitore sarà selezionato da una giuria composta da cinque esperti, mentre all’autore o all’autrice dell’opera sarà riconosciuto un premio di 69 mila euro più Iva. I lavori dovranno poi essere completati entro l’estate del 2026, così da precedere il completamento della biblioteca, previsto per settembre.

Arte, architettura e spazio pubblico: il sopralluogo e la cornice normativa

Per consentire ai partecipanti di conoscere direttamente il luogo dell’intervento, è stato organizzato un sopralluogo guidato per lunedì 20 aprile, con prenotazione obbligatoria tramite l’indirizzo indicato dal Comune. Anche questo passaggio segnala l’importanza attribuita al rapporto tra progetto artistico e contesto reale: un’opera site-specific, per sua natura, richiede infatti una comprensione diretta dello spazio, della luce, delle proporzioni e della relazione con chi quel luogo lo attraversa ogni giorno.

L’iniziativa si inserisce inoltre nella cornice della legge 717 del 1949, nota come normativa del “2%”, che disciplina l’integrazione tra arte e architettura negli edifici pubblici. Un riferimento tutt’altro che formale, perché richiama una tradizione italiana che riconosce all’arte un ruolo strutturale nella costruzione degli spazi collettivi.

Nel caso della Biblioteca Lorenteggio, questo principio assume un significato particolarmente evidente. L’opera che nascerà sulla centrale termica non avrà il compito di aggiungere un segno ornamentale, ma di contribuire alla definizione visiva e culturale di un nuovo luogo pubblico. In un quartiere che si prepara ad accogliere una biblioteca destinata a diventare punto di riferimento, l’arte viene chiamata a segnare fin dall’esterno il carattere del progetto: aperto, riconoscibile e capace di parlare con il territorio.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.