Milano del futuro, Massimo Roj racconta la città che cambia
25/05/2026
Milano come laboratorio urbano europeo, trasformata da Expo 2015 e proiettata verso una nuova stagione di grandi eventi, infrastrutture e rigenerazione. È il tema al centro della nuova puntata de “La Settimana Restart”, il podcast di Confcommercio Milano dedicato a città, innovazione, imprese, sport e trasformazioni sociali, che ha ospitato Massimo Roj, architetto e fondatore di Progetto CMR.
Da città industriale a capitale internazionale dell’innovazione
Nel corso dell’intervista, Roj ha ripercorso l’evoluzione di Milano, individuando in Expo 2015 uno dei passaggi decisivi nella trasformazione della città. L’esposizione universale ha rappresentato un acceleratore non soltanto infrastrutturale, ma anche culturale e reputazionale, contribuendo a rafforzare l’immagine internazionale del capoluogo lombardo.
Secondo l’architetto, Milano ha saputo ridefinire la propria identità: da città industriale a capitale europea del design, dell’architettura, della moda, dell’innovazione e dell’attrazione di talenti. Un cambiamento che si misura nella capacità di richiamare studenti, investitori, professionisti e imprese da tutto il mondo.
“Milano oggi è la città della moda, del calcio, del design, ma è la città dell’architettura”, afferma Roj durante la puntata, sottolineando il ruolo dello spazio costruito nella nuova narrazione urbana. La qualità degli edifici, dei quartieri e dei servizi diventa parte integrante della competitività cittadina.
Milano-Cortina e l’eredità urbana dei grandi eventi
Un passaggio centrale dell’intervista è dedicato alla legacy delle Olimpiadi Milano-Cortina. Per Roj, i grandi eventi possono trasformare davvero un territorio quando lasciano opere utili, nuove funzioni e una visione capace di sopravvivere alla manifestazione sportiva.
Tra gli esempi richiamati ci sono il Villaggio Olimpico, destinato a diventare studentato, la riqualificazione del Forum di Assago, la trasformazione di impianti e strutture sportive nelle località alpine e lo sviluppo di nuovi modelli di accoglienza e servizi per i territori montani.
Il valore dei Giochi, nella lettura di Roj, non riguarda soltanto le infrastrutture. La dimensione più rilevante è anche sociale e culturale: una città vivace, internazionale, capace di accogliere e di generare nuove relazioni. Milano-Cortina viene quindi interpretata come occasione per rafforzare il rapporto tra sviluppo urbano, qualità della vita e apertura verso il mondo.
San Siro, stadi e città policentrica
Nel podcast trova spazio anche il futuro di San Siro, uno dei temi più discussi nel dibattito milanese. Roj si dice favorevole alla realizzazione di un nuovo impianto, pur riconoscendo il valore simbolico e identitario dello stadio storico. Per l’architetto, le infrastrutture sportive devono seguire l’evoluzione delle città, rispondendo a nuove esigenze di fruizione, sicurezza, sostenibilità e servizi.
“Tutto passa, tutto si evolve”, osserva Roj, richiamando la necessità di guardare agli stadi non come luoghi immobili nel tempo, ma come parti vive del tessuto urbano, chiamate a dialogare con quartieri, mobilità, commercio e funzioni pubbliche.
Nel finale emerge una visione più ampia: Milano come città policentrica, integrata con Torino, Genova e Brescia grazie all’alta velocità e alle connessioni infrastrutturali. Il futuro, secondo Roj, appartiene a sistemi urbani sostenibili, ben collegati e capaci di distribuire servizi, lavoro, cultura e qualità della vita su più poli.
La puntata de “La Settimana Restart” restituisce così una riflessione che intreccia architettura, sviluppo economico, innovazione e trasformazioni sociali. Una lettura di Milano non solo come città in crescita, ma come piattaforma metropolitana chiamata a progettare il proprio futuro attraverso spazi più funzionali, quartieri più vitali e infrastrutture capaci di connettere persone, imprese e territori.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.