Milano, il 13 maggio torna “Legalità ci piace!” con focus su sicurezza e acquisti online
22/04/2026
Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza dedica l’edizione 2026 di “Legalità ci piace!” al doppio fronte della sicurezza urbana e della tutela dei consumatori negli acquisti online. L’appuntamento è in programma mercoledì 13 maggio nella sede di Confcommercio Milano, in corso Venezia 47, sala Colucci, a partire dalle ore 10, e rappresenta la declinazione territoriale, per Milano, Monza Brianza e Lodi, della Giornata della legalità promossa ogni anno da Confcommercio.
La tredicesima edizione tra evento nazionale e iniziative locali
La Giornata della legalità, giunta quest’anno alla tredicesima edizione, si sviluppa come di consueto su due livelli: da una parte l’evento nazionale organizzato da Confcommercio a Roma, dall’altra le iniziative sui territori, pensate per declinare il tema della legalità in relazione alle specificità locali. A Milano, l’incontro sarà intitolato “Dalla strada alla rete: la sicurezza sul territorio e la sicurezza dei prodotti acquistati online da Paesi Extra U.E.”.
Il titolo scelto sintetizza bene il taglio dell’edizione 2026: la sicurezza viene letta non soltanto nel suo significato tradizionale, legato al territorio, alla percezione del rischio e ai fenomeni di abusivismo e contraffazione, ma anche nella dimensione digitale, dove cresce l’attenzione verso l’acquisto di prodotti non conformi provenienti da mercati extraeuropei.
In streaming da Roma gli interventi di Sangalli e Piantedosi
L’appuntamento milanese si collegherà in streaming da Roma per seguire l’intervento del presidente di Confcommercio Carlo Sangalli e del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Un passaggio che inserisce l’iniziativa locale nel quadro nazionale della giornata e rafforza il legame tra i temi della legalità economica, della sicurezza e delle politiche di prevenzione.
La parte territoriale dell’evento prenderà poi forma attraverso la presentazione dei dati dell’indagine 2026 di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, che quest’anno aggiorna il quadro delle percezioni sulla sicurezza e introduce un approfondimento specifico sul tema degli acquisti online di prodotti non a norma.
L’indagine 2026: dalla sicurezza urbana ai prodotti non conformi
I risultati dell’indagine saranno illustrati da Fabio Moroni, consigliere di Confcommercio MiLoMB con delega ai temi della sicurezza, dell’abusivismo e della contraffazione. Il focus 2026 punta a mettere in relazione due piani che oggi si intrecciano sempre di più: la sicurezza vissuta nei contesti urbani e quella che riguarda i beni acquistati sul web, soprattutto quando provengono da Paesi extra Unione europea.
La scelta di allargare l’analisi agli acquisti online risponde a un fenomeno in forte crescita, che pone interrogativi sia sul piano della concorrenza sia su quello della tutela del consumatore. Il riferimento è in particolare ai prodotti non conformi agli standard europei, tema che chiama in causa qualità, tracciabilità, controlli e responsabilità lungo le filiere digitali del commercio.
Dogane e Guardia di Finanza per il focus sugli illeciti B2C
Per approfondire il tema degli illeciti legati alle importazioni B2C dai Paesi extra UE, interverranno due figure con competenze dirette sul fronte dei controlli. Il primo è Roberto Gherardi, responsabile Area Analisi dell’Ufficio Antifrode della Direzione Territoriale della Lombardia dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il secondo è il tenente colonnello Antonio De Cristofaro, comandante della 1ª Sezione del Gruppo Anticontraffazione e Sicurezza Prodotti del Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza.
La loro presenza conferisce all’iniziativa un taglio fortemente operativo, perché il tema non viene affrontato soltanto dal punto di vista associativo o statistico, ma anche attraverso il contributo di chi si occupa concretamente di contrastare frodi, contraffazione e immissione sul mercato di beni non conformi alle normative dell’Unione europea.
Un confronto su legalità economica e tutela del mercato
L’appuntamento del 13 maggio si presenta così come un momento di confronto su un tema che tocca insieme imprese, consumatori e istituzioni. La legalità economica viene letta in chiave ampia: significa sicurezza sui territori, contrasto all’abusivismo, difesa del commercio regolare, ma anche protezione rispetto ai rischi legati a prodotti acquistati online che non rispettano gli standard normativi europei.
Per Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, la giornata rappresenta quindi un’occasione per aggiornare il quadro delle criticità percepite, rilanciare il tema della cultura della legalità e approfondire una frontiera sempre più attuale del commercio: quella che si muove tra piattaforme digitali, importazioni da Paesi extra Ue e sicurezza dei prodotti che entrano nelle case dei consumatori.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to