Milano inaugura la nuova Cittadella degli Archivi con il robot Ansperto
14/05/2026
Milano amplia la propria Cittadella degli Archivi e porta la capacità complessiva del polo archivistico comunale a 200 chilometri lineari di documenti, diventando il più grande archivio cittadino d’Europa dopo quello di Parigi. Il nuovo impianto meccanizzato di via Gregorovius 7, nel quartiere Niguarda, è stato inaugurato il 13 maggio alla presenza del sindaco Giuseppe Sala.
Ansperto affianca Eustorgio nella gestione degli archivi
Protagonista della nuova struttura è Ansperto, robot archivista di ultima generazione che si aggiunge a Eustorgio nella movimentazione automatizzata dei faldoni. Il nome richiama il vescovo milanese del IX secolo che contribuì allo sviluppo dello Scriptorium Ambrosianum, simbolo della conservazione e diffusione del sapere.
All’inaugurazione hanno partecipato anche gli assessori Gaia Romani e Tommaso Sacchi, il direttore della Cittadella Francesco Martelli, il presidente di MM Elio Franzini e rappresentanti di Campari Group.
Dal punto di vista tecnologico, il nuovo impianto utilizza sistemi avanzati di climatizzazione controllata e ambienti deossigenati con azoto per ridurre il rischio di incendi e muffe. Sono state inoltre realizzate vasche di raccolta per proteggere i documenti da eventi estremi come allagamenti e alluvioni
Digitalizzazione e nuovi servizi per il territorio
La Cittadella investe anche nella digitalizzazione con scanner ad alta tecnologia e sistemi di tracciatura basati su NFC e RFID, strumenti che consentono una gestione più rapida e trasparente dei flussi documentali.
Secondo il Comune, l’ampliamento permette ora di considerare sostanzialmente risolta la gestione degli archivi cartacei comunali, aprendo una nuova fase orientata a offrire spazi e competenze anche ad altre istituzioni culturali, fondazioni ed enti del territorio metropolitano.
Sala ha sottolineato come innovazione tecnologica e conservazione documentale possano convivere, trasformando gli archivi in strumenti vivi di cultura e conoscenza. L’assessora Gaia Romani ha richiamato il percorso che ha trasformato la Cittadella da semplice deposito documentale a spazio aperto alla città, con mostre, progetti artistici e iniziative civiche.
Mostre e iniziative aperte al pubblico
Nel quadro dell’inaugurazione, Campari ha promosso il progetto culturale “The Red View – Beyond The Surface”, aperto al pubblico dal 14 al 16 maggio negli spazi della Cittadella. Il programma comprende una mostra curata da Galleria Campari, podcast live e un murales dell’artista Gio Pastori.
L’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi ha evidenziato come gli archivi stiano tornando al centro dell’interesse pubblico grazie all’incontro tra patrimonio storico, tecnologie digitali e nuove modalità di consultazione.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.