Milano, Medicina alla Statale: 60 posti in più e lezioni in aula
04/08/2026
Sessanta posti aggiuntivi per Medicina e Chirurgia e un semestre aperto organizzato con lezioni in presenza distribuite su più sedi universitarie. L’Università Statale di Milano ha definito il nuovo assetto didattico per l’anno accademico 2026-2027, modificando il modello adottato nella precedente edizione sulla base dell’esperienza maturata e delle indicazioni raccolte tra gli studenti. Le attività potranno essere seguite anche in streaming sincrono, mentre viene eliminata la modalità asincrona.
Il polo di Vialba passa da 165 a 225 studenti
L’aumento dei posti riguarda il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia del polo didattico di Vialba, ospitato all’interno dell’ASST Fatebenefratelli-Sacco. La disponibilità salirà da 165 a 225 studenti.
Con l’incremento approvato, il numero complessivo dei posti per Medicina e Chirurgia alla Statale passerà da 556 a 616, con una crescita di circa l’11%. La rettrice Marina Brambilla ha collegato la scelta alla volontà di ampliare l’accesso ai percorsi dell’area medica, mantenendo i requisiti ministeriali richiesti per l’accreditamento e potenziando le risorse necessarie alla didattica.
Il semestre aperto coinvolge gli aspiranti studenti di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina veterinaria. L’organizzazione dovrà garantire un rapporto più diretto con i docenti e carichi di studio distribuiti su un periodo più lungo rispetto all’edizione precedente.
Oltre duemila posti in presenza in cinque poli
Le attività non saranno concentrate esclusivamente a Città Studi. Dopo una ricognizione degli spazi disponibili, l’Ateneo ha scelto di utilizzare la propria rete di strutture didattiche, senza ricorrere a sedi esterne.
Le lezioni saranno distribuite tra Città Studi, il polo LITA di Segrate, le aule dell’Ospedale Sacco, Sesto San Giovanni e Lodi. La sede lodigiana sarà riservata agli studenti interessati al percorso di Medicina veterinaria.
Nel complesso saranno disponibili 2.120 posti per seguire le attività in aula. Tutte le lezioni resteranno accessibili anche a distanza attraverso la trasmissione in diretta, permettendo la partecipazione a chi non possa o non intenda raggiungere fisicamente i poli didattici.
Lezioni da settembre alla metà di novembre
Il nuovo calendario prevede l’avvio delle lezioni il 1° settembre e la prosecuzione fino alla metà di novembre. Le attività saranno organizzate su quattro o cinque giorni alla settimana, con un impegno indicativo compreso tra quattro e sei ore quotidiane, collocate al mattino oppure nel pomeriggio.
Nell’edizione 2025-2026, invece, le lezioni in presenza erano state concentrate tra il 1° e il 26 settembre, dal lunedì al sabato. Il programma comprendeva 30 ore in modalità duale, con presenza e collegamento Teams, e 45 ore asincrone sulla piattaforma MyAriel.
Per il 2026-2027 la didattica sarà interamente svolta dal vivo, pur mantenendo lo streaming sincrono. Non saranno quindi caricati contenuti sostitutivi da seguire autonomamente in modalità asincrona. Il prospetto riepilogativo riportato nella seconda pagina del documento evidenzia anche la prevista attivazione di sei o sette linee didattiche per ciascuna delle tre materie, ognuna affidata stabilmente ai propri docenti di riferimento. :contentReference[oaicite:3]{index=3}
Docenti interni e organizzazione rivista dopo i questionari
Anche nella nuova edizione tutte le lezioni saranno tenute da docenti dell’Università Statale di Milano, senza l’impiego di personale esterno. La revisione del calendario e delle modalità formative è stata definita anche attraverso l’analisi dei questionari di gradimento compilati dai 3.769 iscritti alla precedente edizione.
La distribuzione delle attività fino alla metà di novembre punta a rendere più sostenibile il carico settimanale, evitando la concentrazione delle lezioni in poche settimane. La nuova organizzazione integra quindi l’aumento dei posti disponibili con una presenza didattica più ampia sul territorio metropolitano e con una programmazione uniforme per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria.
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