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Milano, restaurate tre statue ai Giardini Indro Montanelli: 40mila euro

12/10/2026

Milano, restaurate tre statue ai Giardini Indro Montanelli: 40mila euro
Foto di: Stefano Stabile, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0>, via Wikimedia Commons

Sono terminati i lavori di restauro conservativo delle tre statue bronzee dedicate ad Antonio Stoppani, Gaetano Negri e Giuseppe Giacosa, situate nei Giardini Pubblici Indro Montanelli a Milano. Con la rimozione delle ultime recinzioni di cantiere, i monumenti tornano pienamente accessibili ai cittadini dopo un intervento durato meno di tre mesi. Le operazioni, realizzate con un investimento complessivo di circa 40mila euro, hanno interessato le superfici bronzee e lapidee, le giunzioni strutturali e le iscrizioni commemorative. I restauri sono stati eseguiti sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano, con l'obiettivo di conservare l'autenticità storica delle opere e proteggerle dagli agenti esterni.

Giardini Indro Montanelli, concluso il restauro di tre monumenti

I tre monumenti commemorativi presenti nei Giardini Pubblici Indro Montanelli sono stati restituiti alla piena fruizione dopo il completamento degli interventi di conservazione.

Le statue sono dedicate ad Antonio Stoppani, Gaetano Negri e Giuseppe Giacosa, tre figure della storia culturale e intellettuale italiana ricordate attraverso opere collocate in uno dei principali spazi verdi del centro di Milano.

Il cantiere ha richiesto meno di tre mesi e si è concluso con la rimozione delle strutture di delimitazione utilizzate durante i lavori.

L'intervento è stato impostato secondo criteri di restauro conservativo, privilegiando il mantenimento dei materiali e delle caratteristiche originali dei manufatti.

Le operazioni hanno riguardato sia gli aspetti estetici sia quelli strutturali, per migliorare lo stato di conservazione delle statue e ridurre i rischi legati al deterioramento.

Pulizia del bronzo, recupero delle epigrafi e consolidamento

Il programma di restauro ha compreso diversi interventi specialistici, a partire dalla pulizia approfondita delle superfici bronzee e degli elementi lapidei che costituiscono i monumenti.

I restauratori hanno rimosso i depositi superficiali e trattato le componenti interessate dai fenomeni di degrado, rispettando le caratteristiche dei materiali originali.

Particolare attenzione è stata riservata alle giunzioni tra gli elementi delle opere. In diversi punti sono stati effettuati interventi di ripristino, necessari per migliorare la tenuta delle connessioni e la stabilità dei manufatti.

I tecnici hanno inoltre lavorato sulle incisioni delle epigrafi in oro, intervenendo sulle iscrizioni commemorative per recuperare la leggibilità e l'aspetto delle parti decorate.

Le attività sono state accompagnate da verifiche sulle condizioni delle strutture, con ispezioni e operazioni di consolidamento delle connessioni tra alcuni elementi dei monumenti.

Il risultato è un intervento che punta a preservare le caratteristiche storiche delle statue, limitando le alterazioni prodotte dal tempo e dall'esposizione all'aperto.

Trattamenti protettivi contro smog e agenti atmosferici

Uno degli obiettivi del progetto è stato migliorare la protezione delle opere rispetto ai fattori che possono accelerarne il deterioramento.

Le statue bronzee collocate negli spazi pubblici sono esposte quotidianamente alle variazioni climatiche, all'umidità, alle precipitazioni e agli inquinanti atmosferici.

Per questo motivo, al termine delle operazioni di pulizia e risanamento, sono stati applicati trattamenti protettivi specifici, destinati a ostacolare l'azione degradante degli agenti esterni.

Le protezioni sono state previste anche per contribuire a limitare le conseguenze di eventuali atti vandalici sulle superfici dei monumenti.

Il lavoro ha quindi combinato la conservazione delle caratteristiche originali con misure orientate alla tutela delle opere nel tempo.

L'intervento è stato eseguito sotto la supervisione della Soprintendenza competente per il territorio milanese, incaricata di vigilare sulla corretta conservazione dei beni di interesse storico e artistico.

Investimento di circa 40mila euro per le tre statue

La riqualificazione dei monumenti ha richiesto una spesa complessiva di circa 40mila euro, destinata alle attività di restauro conservativo e di consolidamento.

Il programma è stato completato in meno di tre mesi, consentendo di limitare il periodo di presenza delle recinzioni nell'area dei Giardini Indro Montanelli.

Le operazioni hanno interessato tre manufatti distinti, ciascuno sottoposto alle verifiche e alle lavorazioni necessarie in relazione alle condizioni delle superfici e delle strutture.

La rimozione delle delimitazioni conclude quindi la fase operativa del progetto e consente ai frequentatori del parco di avvicinarsi nuovamente ai monumenti.

Il restauro si inserisce nelle attività di tutela del patrimonio artistico presente negli spazi pubblici milanesi, dove statue, colonne commemorative e altri elementi monumentali costituiscono parte integrante del paesaggio urbano.

Mazzei: tutelare i monumenti significa preservare la memoria di Milano

L'assessore allo Spazio pubblico del Comune di Milano, Marco Mazzei, ha sottolineato il valore degli interventi dedicati alla manutenzione e alla conservazione dei monumenti cittadini.

Secondo l'assessore, la tutela del patrimonio storico non riguarda soltanto la protezione materiale delle opere, ma contribuisce a mantenere riconoscibili i luoghi frequentati quotidianamente dai cittadini.

«La cura della città passa anche attraverso interventi di questo genere, volti a proteggere il suo patrimonio storico e urbano», ha dichiarato Mazzei.

L'assessore ha richiamato anche il recente restauro della Colonna di Santa Maria Maddalena in piazza De Angeli, indicando entrambi gli interventi come esempi delle attività rivolte alla conservazione della memoria urbana.

Mazzei ha evidenziato inoltre che statue ed elementi monumentali contribuiscono all'identità dei quartieri e alla qualità degli spazi pubblici.

La restituzione delle opere nel loro aspetto originario rappresenta, secondo l'amministrazione, una forma di tutela della storia cittadina e del patrimonio condiviso.

Le statue tornano visibili ai frequentatori del parco

Con la conclusione del cantiere, le statue dedicate ad Antonio Stoppani, Gaetano Negri e Giuseppe Giacosa tornano a essere osservabili senza le recinzioni installate per consentire le lavorazioni.

I tre monumenti fanno parte del patrimonio artistico dei Giardini Pubblici Indro Montanelli, uno degli spazi verdi storici del centro di Milano.

La loro conservazione permette di mantenere il legame tra il parco e le figure ricordate attraverso le opere commemorative, preservandone la presenza nel paesaggio cittadino.

Le operazioni appena concluse hanno riguardato la pulizia delle superfici, il recupero delle iscrizioni, il consolidamento delle componenti strutturali e l'applicazione di protezioni contro il deterioramento.

Il progetto, completato con una spesa di circa 40mila euro, restituisce così alla città tre testimonianze del suo patrimonio monumentale, intervenendo sia sull'aspetto delle opere sia sulle condizioni necessarie alla loro conservazione.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to