Caricamento...

Milano Blog Logo Milano Blog

Milano, riapre la Residenza Santa Sofia: 88 posti per studenti

23/09/2026

Milano, riapre la Residenza Santa Sofia: 88 posti per studenti

Ottantotto nuovi posti letto destinati agli studenti inseriti nelle graduatorie per il diritto allo studio entrano nella disponibilità dell’Università degli Studi di Milano con la riqualificazione della Residenza Universitaria Santa Sofia. L’edificio, nel centro della città e a pochi passi da piazza Duomo, dalla sede di Festa del Perdono e dal polo di Medicina del Policlinico, è stato completamente rinnovato attraverso un intervento che ha riguardato spazi abitativi, servizi comuni ed efficientamento energetico.

Novantaquattro camere e 147 posti complessivi

La residenza si sviluppa su 3.250 metri quadrati di superficie abitativa, ai quali si aggiungono circa 1.400 metri quadrati dedicati ai servizi e agli ambienti condivisi. Dal terzo al settimo piano sono state realizzate 94 camere, tra singole e doppie, per una capacità complessiva di 147 posti destinati a studenti, docenti e visiting professor.

All’interno dell’edificio trovano spazio un bar, una mensa, una hall con reception, una lavanderia comune, una cucina, una sala da pranzo con area ricreativa e una sala studio. Il complesso è già operativo e ospita diversi studenti, compresi alcuni giovani palestinesi arrivati dalla Striscia di Gaza attraverso il progetto IUPALS.

Il programma di completamento prevede ulteriori ambienti per la vita universitaria. Al sesto piano sarà disponibile una terrazza, mentre al piano interrato saranno realizzate una sala conferenze polifunzionale, una sala per meeting e studio collaborativo, una sala musica, una palestra e un guardaroba.

Quasi 1,7 milioni di contributi pubblici per la riqualificazione

La ristrutturazione è stata sostenuta anche da un contributo di quasi 1,5 milioni di euro del Ministero dell’Università e della Ricerca, nell’ambito della legge 338 del 2000, e da circa 200 mila euro messi a disposizione dalla Regione Lombardia.

All’inaugurazione hanno partecipato la rettrice della Statale Marina Brambilla e l’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi. La rettrice ha richiamato il rapporto tra disponibilità di alloggi, accesso all’università, mobilità degli studenti e qualità della vita accademica. Fermi ha invece sottolineato il peso dei costi abitativi a Milano e la necessità di ampliare l’offerta di sistemazioni a condizioni accessibili.

Cappotto, fotovoltaico e nuovi impianti per ridurre i consumi

Una parte consistente dei lavori ha riguardato le prestazioni energetiche dell’edificio. L’intervento ha previsto la riqualificazione dell’involucro attraverso un sistema a cappotto, nuovi serramenti ad alte prestazioni e una facciata ventilata dotata di isolamento interno.

Sono stati inoltre sostituiti gli impianti e installato un sistema fotovoltaico. Le rientranze dei bow-window sono state utilizzate per inserire elementi verdi direttamente nella facciata, integrando il recupero energetico con una revisione architettonica degli spazi esterni.

La Statale porta a 1.345 i posti letto per il diritto allo studio

La riapertura di Santa Sofia si affianca all’attivazione della Residenza Ripamonti Attendolo 8 e della Residenza CX Milan Villaggio. Nell’anno accademico 2026-2027 l’Università Statale di Milano porta così a 1.345 i posti letto disponibili per gli studenti utilmente collocati nelle graduatorie DSU, rispetto ai 1.115 dell’anno precedente.

Per tutti i posti assegnati nell’ambito del diritto allo studio universitario l’Ateneo applica una tariffa di 250 euro al mese, indipendentemente dalla struttura nella quale viene assegnato l’alloggio. Con Santa Sofia, l’offerta abitativa universitaria si amplia proprio nell’area centrale di Milano, dove la pressione dei costi degli affitti rappresenta uno degli ostacoli maggiori per chi si trasferisce in città per studiare.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.