Parco del Ticino, 11,3 milioni per restaurare 485 ettari di foreste
18/05/2026
Un intervento di restauro ecologico da oltre 11,3 milioni di euro rigenererà circa 485 ettari di habitat forestali protetti tra Lombardia e Piemonte, con il Parco Valle del Ticino come ente capofila. Il progetto si chiama LIFE FOREST4FUTURE e punta a ricostruire foreste più resilienti, utilizzando specie autoctone e pratiche innovative di gestione ambientale.
Il progetto presentato alla riserva La Fagiana
L’iniziativa è stata presentata nell’Aula Magna della riserva La Fagiana di Magenta e nasce per rispondere ai danni provocati dagli eventi meteorologici estremi che hanno colpito il patrimonio naturale negli ultimi anni, dalla tempesta Vaia dell’autunno 2018 all’uragano Poppea dell’estate 2023.
Il nome completo del progetto è LIFE FOREST4FUTURE - Urgent and innovative restoration actions for resilient forests of the future. L’obiettivo è trasformare l’emergenza ambientale in un modello di intervento scientifico, gestionale e formativo, replicabile anche su scala nazionale ed europea.
Con una durata prevista di sette anni, il progetto affronterà quattro minacce considerate decisive per il futuro delle aree forestali: la diffusione di specie aliene invasive, gli effetti dei cambiamenti climatici, la perdita di funzionalità degli ecosistemi e l’assenza di una strategia condivisa di gestione “Climate Smart”.
Ripristino in otto siti Natura 2000
L’investimento complessivo ammonta a 11.326.911,23 euro e sarà destinato al ripristino di habitat in otto siti Natura 2000 tra Lombardia e Piemonte. Si tratta di uno degli interventi più rilevanti di restauro ecologico in aree protette, con un impatto diretto su ecosistemi di grande valore ambientale e sociale.
Gli interventi interesseranno 366,18 ettari di foreste miste riparie, 31,54 ettari di foreste alluvionali di ontano e frassino e 37,7 ettari di querceti di farnia o rovere. Sono previste azioni anche su aree più ridotte ma rilevanti, come faggeti, boschi pannonici e formazioni erbose secche.
Nel Parco del Ticino questi habitat rappresentano un patrimonio particolarmente prezioso, perché uniscono valore forestale, equilibrio ecologico, tutela della biodiversità e funzione sociale. Il progetto non si limiterà alla piantumazione di nuovi alberi, ma lavorerà sulla ricostruzione di ecosistemi capaci di rigenerarsi nel tempo.
Foreste adattative e specie autoctone
Il cuore scientifico dell’iniziativa è il modello di Foresta Adattativa, fondato su pratiche selvicolturali che imitano i processi naturali. L’obiettivo è rigenerare il bosco in modo autonomo e più resistente, favorendo strutture forestali capaci di reagire meglio agli stress climatici, agli eventi estremi e alla pressione delle specie invasive.
L’utilizzo di specie autoctone sarà centrale per rafforzare gli ecosistemi locali e ridurre la vulnerabilità degli habitat. Il restauro ecologico punta infatti a ricostruire comunità vegetali coerenti con il territorio, in grado di sostenere biodiversità, qualità ambientale e funzioni ecosistemiche.
L’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi, ha sottolineato che Regione Lombardia rafforza così il proprio impegno nella difesa delle aree sensibili, nella tutela dei cittadini e delle imprese e nella promozione di uno sviluppo equilibrato ed ecocompatibile.
Comazzi: “Investimenti per difendere il territorio”
Comazzi ha ricordato che la Regione ha investito negli anni oltre un miliardo di euro per la prevenzione del dissesto idrogeologico e ha approvato, prima in Italia, criteri e metodi per il rispetto del principio di invarianza idraulica e idrologica. A questi interventi si aggiungono risorse dedicate a progetti di rinaturazione dei fiumi lombardi.
Il finanziamento di LIFE FOREST4FUTURE sarà sostenuto da più soggetti. L’Unione Europea cofinanzierà il progetto con 6,79 milioni di euro, mentre gli enti beneficiari contribuiranno con 4,13 milioni. Il solo Parco Lombardo della Valle del Ticino parteciperà con 1.793.470 euro. A queste risorse si aggiungono 300.000 euro della Fondazione Cariplo.
Il progetto punta quindi a unire tutela ambientale, prevenzione del rischio, ricerca applicata e gestione forestale innovativa. Per il Parco del Ticino e per le aree Natura 2000 coinvolte, LIFE FOREST4FUTURE rappresenta una strategia di lungo periodo per restituire forza agli habitat protetti e preparare le foreste alle sfide climatiche dei prossimi decenni.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to