Paullese, nuovo controllo della velocità tra Mediglia e Peschiera
15/07/2026
Un nuovo tratto della Paullese in direzione Milano sarà sottoposto al controllo della velocità media. La Città Metropolitana di Milano ha annunciato l’estensione del sistema di monitoraggio sulla S.P. ex S.S. 415, nell’ambito del Progetto Sicurezza Milano Metropolitana, con l’obiettivo di ridurre gli incidenti e contrastare i comportamenti di guida pericolosi lungo una delle principali direttrici dell’area metropolitana.
La nuova sezione controllata sarà compresa tra il chilometro 5+950, nel territorio comunale di Mediglia, e il chilometro 4+828, nel Comune di Peschiera Borromeo. Il dispositivo rileverà la velocità media dei veicoli in viaggio verso Milano e si aggiungerà alla tratta già attiva tra il chilometro 8+318 e il chilometro 7+051.
Il limite di velocità rimarrà invariato: nei tratti interessati sarà consentito viaggiare fino a 90 chilometri orari. Prima dell’entrata in funzione degli apparati verrà avviata una campagna informativa destinata agli automobilisti, con comunicazioni dedicate e strumenti geolocalizzati.
Controlli estesi anche su Rivoltana e Cassanese
L’intervento sulla Paullese rappresenta una delle prime fasi del potenziamento dei sistemi di controllo previsti dal programma metropolitano. Analoghe installazioni interesseranno successivamente la S.P. 14 Rivoltana e la S.P. 103 Cassanese, arterie percorse ogni giorno da migliaia di veicoli diretti verso Milano e i comuni dell’hinterland.
L’ampliamento delle sezioni monitorate punta a rendere più omogeneo il rispetto dei limiti lungo l’intero itinerario, evitando brusche accelerazioni dopo il superamento di un singolo punto di controllo. Il rilevamento della velocità media considera infatti il tempo impiegato dal veicolo per percorrere la distanza compresa tra due portali, verificando il comportamento mantenuto sull’intero tratto.
La Città Metropolitana ritiene che un controllo distribuito su più chilometri possa rafforzare la prevenzione, soprattutto nelle aree caratterizzate da traffico intenso, frequenti cambi di corsia e differenze rilevanti tra le velocità dei veicoli.
Il progetto si inserisce nel percorso indicato dall’Unione Europea, che ha fissato per il 2030 l’obiettivo di ridurre del 50% il numero delle vittime e dei feriti gravi provocati dagli incidenti stradali. Le amministrazioni locali sono chiamate a intervenire con infrastrutture più sicure, controlli mirati e iniziative capaci di modificare i comportamenti alla guida.
Dispositivi omologati con il decreto del Ministero
Tutti gli apparati IoT impiegati dal Progetto Sicurezza Milano Metropolitana risultano omologati secondo quanto previsto dal decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell’11 giugno 2026. La conformità riguarda anche i nuovi dispositivi destinati alla Paullese e alle altre strade provinciali inserite nel piano.
La gestione avverrà attraverso Titan, piattaforma tecnologica sviluppata da Safety21 e certificata dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Il sistema è già in dotazione alla Polizia Locale e permette di raccogliere in cloud immagini, dati e informazioni provenienti dai punti di rilevamento.
Gli elementi acquisiti potranno essere utilizzati per accertare eventuali violazioni del Codice della strada, ma anche per elaborare analisi sui flussi di traffico, sugli orari di maggiore percorrenza e sulle condizioni della circolazione. Le informazioni aggregate dovrebbero aiutare gli enti competenti a individuare le zone maggiormente esposte al rischio e a programmare interventi di prevenzione.
La certificazione della piattaforma viene indicata come una garanzia per la protezione delle informazioni gestite e per la sicurezza dei processi informatici collegati al rilevamento delle infrazioni. I dati saranno trattati attraverso procedure digitali accessibili agli organi di polizia autorizzati.
Campagna informativa prima dell’attivazione
L’avvio dei nuovi controlli non avverrà senza una preventiva comunicazione agli utenti della strada. La Città Metropolitana ha previsto un’attività di informazione e sensibilizzazione rivolta ai residenti, ai pendolari e agli automobilisti che percorrono abitualmente le direttrici coinvolte.
La campagna utilizzerà materiali informativi e comunicazioni geolocalizzate per segnalare la presenza dei nuovi tratti monitorati, il funzionamento dei dispositivi e i limiti da rispettare. L’amministrazione intende garantire trasparenza sull’attivazione degli impianti e favorire una conoscenza puntuale delle modifiche introdotte.
L’impostazione dichiarata è prevalentemente preventiva: la rilevazione della velocità viene presentata come uno strumento per scoraggiare condotte rischiose e ridurre la probabilità di incidenti gravi. Particolare attenzione sarà riservata alle conseguenze generate dall’eccesso di velocità, che riduce i tempi di reazione e aumenta la violenza degli impatti.
Il progetto per la sicurezza della rete metropolitana
Il Progetto Sicurezza Milano Metropolitana comprende una serie di attività dedicate al monitoraggio delle strade, all’analisi dei flussi e alla prevenzione delle violazioni maggiormente collegate agli incidenti. Il programma viene sviluppato lungo le direttrici considerate strategiche per gli spostamenti tra il capoluogo e i comuni circostanti.
L’estensione dei controlli sulla Paullese coinvolgerà un collegamento utilizzato quotidianamente da chi arriva dall’area sud-est della provincia. Il tratto tra Mediglia e Peschiera Borromeo si trova in una zona di avvicinamento a Milano nella quale il traffico può diventare particolarmente intenso durante le fasce pendolari.
Con le future installazioni sulla Rivoltana e sulla Cassanese, il perimetro del monitoraggio comprenderà tre arterie centrali per la mobilità dell’hinterland orientale. La programmazione mira a creare una rete coordinata di controllo, affiancando agli accertamenti della Polizia Locale l’analisi tecnologica dei dati sulla circolazione.
Gli aggiornamenti sull’attivazione dei dispositivi, sulle sezioni stradali coinvolte e sulle campagne di comunicazione saranno pubblicati attraverso i canali istituzionali del Progetto Sicurezza Milano Metropolitana.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to