Movida a Milano, dal 1° giugno stop a vetro e lattine in 12 aree
28/05/2026
Dal 1° al 30 giugno, nelle ore serali e notturne, a Milano sarà vietata la vendita e la cessione di bevande alcoliche e analcoliche in bottiglie di vetro, contenitori di vetro e lattine in dodici aree della città interessate dalla movida. Il divieto sarà in vigore ogni giorno dalle 22 alle 6, secondo quanto previsto dall’ordinanza sindacale n. 20 del 22 maggio, segnalata da Epam Fipe Milano.
Le zone interessate dall’ordinanza
Il provvedimento scatterà dalla mezzanotte e un minuto del 1° giugno e resterà valido fino alla mezzanotte del 30 giugno. Le aree coinvolte sono quelle a maggiore presenza serale e notturna: Duomo, Arco della Pace, Ticinese-Darsena-Navigli-Tortona, Nolo, Como-Gae Aulenti-Garibaldi-Brera, Isola, Lazzaretto, Melzo, Sarpi, Bicocca, Leonardo Da Vinci e 5 Vie. Il dettaglio delle strade è indicato nella delibera.
La misura riguarda tutte le tipologie di operatori commerciali presenti nelle zone indicate. Il divieto si applica agli esercizi di vicinato, alle medie e grandi strutture di vendita, alle attività commerciali, agli artigiani per asporto, ai pubblici esercizi, ai distributori automatici, al commercio ambulante e allo street food.
Cosa sarà vietato dalle 22 alle 6
Nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 6 non sarà consentito vendere o cedere, anche gratuitamente o a scopo promozionale, bevande alcoliche e non alcoliche in bottiglia, in contenitori di vetro o in lattina. Il divieto punta a ridurre la circolazione di materiali potenzialmente pericolosi negli spazi pubblici durante le ore di maggiore afflusso.
Resta invece consentita, negli stessi orari, la somministrazione e la vendita di bevande in contenitori di carta o di plastica, purché avvengano previa spillatura o mescita. In pratica, le attività potranno continuare a servire bevande, ma dovranno farlo evitando il rilascio al pubblico di bottiglie, bicchieri in vetro e lattine destinati all’asporto.
Le eccezioni per locali e plateatici
L’ordinanza prevede una distinzione per pubblici esercizi e attività artigianali con vendita assistita. Dalle 22 alle 6, salvo altri divieti o prescrizioni già in vigore, sarà consentito l’uso del vetro per la sola somministrazione di bevande all’interno dei locali o nei plateatici regolarmente concessi, ma esclusivamente con servizio al tavolo.
Rimane fermo, anche in questi casi, il divieto di asporto di bevande in bottiglie di vetro, contenitori di vetro e lattine. La misura coinvolge quindi in modo particolare la vendita da asporto e la distribuzione di bevande che possono essere consumate nello spazio pubblico fuori dal controllo diretto degli esercenti.
Per chi viola l’ordinanza sono previste sanzioni amministrative pecuniarie da 500 a 5.000 euro. Il provvedimento, pubblicato il 28 maggio 2026 nell’area media di Epam Fipe Milano, interessa il mese di giugno e si inserisce nella gestione delle aree cittadine più frequentate nelle ore notturne.
Articolo Precedente
Milano intitola una passeggiata a Leo Valiani in Municipio 3
Articolo Successivo
Filippo Marta, dall’Accademia Scala alle Olimpiadi Milano-Cortina
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to