Milano ricorda Capaci, cerimonia il 23 maggio ai Giardini Falcone e Borsellino
22/05/2026
Milano ricorderà sabato 23 maggio le vittime della strage di Capaci con una cerimonia pubblica ai Giardini Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, in via Benedetto Marcello. L’appuntamento è fissato alle ore 17, nel trentaquattresimo anniversario dell’attentato mafioso in cui furono uccisi il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
La cerimonia ai Giardini di via Benedetto Marcello
L’iniziativa, dal titolo “XXXIV Anniversario della Strage di Capaci – Onda d’impegno. L’eredità di Capaci”, sarà aperta da un momento istituzionale introdotto da Pietro Basile, referente di Libera Milano. La commemorazione si svolgerà in uno dei luoghi simbolici della memoria antimafia in città, dove il cippo dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino rappresenta da anni un punto di riferimento per cittadini, associazioni, scuole e istituzioni.
Alla cerimonia interverranno il sindaco di Milano Giuseppe Sala e la rettrice dell’Università degli Studi di Milano Marina Brambilla. Il programma prevede anche il contributo di Marco Fossati, autore di una tesi di laurea sulla comunicazione dei valori mafiosi e sui meccanismi di legittimazione della mafia nella società. Il suo intervento sarà introdotto da Nando dalla Chiesa, professore e relatore del lavoro accademico.
Spazio anche alle realtà impegnate nel contrasto alle mafie e nella promozione della legalità. Sono previsti gli interventi di Elena Simeti e don Massimo Mapelli per l’Assemblea Antimafia, di Matilda Vaglio per la segreteria di Libera Milano e di Gabriele Ambrosio, referente del Presidio Universitario.
Alle 17.58 il raccoglimento nell’ora dell’attentato
Il momento più intenso della giornata sarà alle 17.58, l’ora esatta della deflagrazione che il 23 maggio 1992 squarciò l’autostrada nei pressi di Capaci al passaggio delle auto con a bordo Falcone, Morvillo e gli uomini della scorta. A Milano, come da tradizione, il raccoglimento sarà accompagnato dal suono della sirena degli automezzi dei Vigili del Fuoco del distaccamento di via Benedetto Marcello.
La scelta di fermarsi nell’istante preciso dell’attentato restituisce alla commemorazione il suo valore civile: ricordare non soltanto le vittime, ma anche la portata dell’attacco portato da Cosa nostra allo Stato, alla magistratura e a tutti coloro che, dentro e fuori le istituzioni, hanno scelto di opporsi al potere mafioso.
Le conclusioni della cerimonia saranno affidate ad Alessandra Cerreti, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano e magistrata della Direzione Distrettuale Antimafia. Al termine degli interventi è prevista la deposizione dei fiori al cippo dedicato ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Comune, Libera e Università insieme per la memoria
L’iniziativa è promossa dal Comune di Milano insieme a Libera Milano, Università degli Studi di Milano, Centro Studi Paolo e Rita Borsellino e numerose realtà associative attive sui temi della legalità e della lotta alle mafie. La presenza di istituzioni, mondo accademico, associazioni e presìdi civici conferma il carattere collettivo della commemorazione.
Il titolo scelto per l’anniversario richiama l’eredità di Capaci come responsabilità pubblica e impegno quotidiano. A trentaquattro anni dalla strage, Milano rinnova così il ricordo delle cinque vittime e riafferma il valore della memoria antimafia come parte della vita democratica della città.
La cerimonia di via Benedetto Marcello sarà anche un’occasione per trasmettere alle nuove generazioni il senso di quella ferita storica e il significato dell’impegno civile. Il ricordo di Falcone, Morvillo, Schifani, Dicillo e Montinaro torna così a essere presenza viva nello spazio pubblico, attraverso parole, silenzio, sirene e fiori deposti in loro memoria.
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